Settant'anni di vacanze a Rimini: premiate due famiglie straniere
Una svizzera e una tedesca hanno ricevuto un riconoscimento dal Comune per il loro legame con la città. L'assessora Mattei: "Un'amicizia che attraversa le generazioni
Ci sono vacanze che durano una settimana e altre che durano una vita. A Rimini due famiglie, una svizzera e una tedesca, sono state premiate per un rapporto con la città che si tramanda di generazione in generazione e che, in alcuni casi, dura ormai da quasi settant'anni.
La cerimonia si è svolta all'Hotel Odeon, alla presenza dell'assessora Roberta Frisoni Mattei, che ha consegnato alle due famiglie un riconoscimento come segno di gratitudine per la fedeltà dimostrata nel tempo verso Rimini e la sua tradizione di ospitalità.
La storia più lunga è quella di Silvia e Kurt, arrivati dalla Svizzera. Il loro legame con l'Hotel Odeon risale al 1956, quando Silvia, ancora bambina, trascorreva le vacanze al mare insieme ai nonni e ai genitori. Negli anni è tornata prima con quello che sarebbe diventato suo marito, Kurt, poi con le loro due figlie. Oggi sono anche figli e nipoti a scegliere Rimini per le vacanze estive, proseguendo una tradizione familiare che attraversa quasi sette decenni.
Da oltre cinquant'anni è invece legata all'albergo anche la famiglia tedesca di Michael e Regina, proveniente da Berlino. Tutto iniziò grazie a una numerosa famiglia di giostrai berlinesi che scoprì Rimini e l'Hotel Odeon, dando vita a un rapporto destinato a consolidarsi nel tempo. Le nuove generazioni hanno raccolto il testimone e ancora oggi figli e nipoti continuano a trascorrere le vacanze nella città romagnola.
Durante la cerimonia il Comune ha voluto rendere omaggio alle due famiglie con un riconoscimento simbolico, sottolineando come il loro affetto rappresenti uno degli esempi più autentici del legame che Rimini riesce a costruire con i suoi ospiti. Anche la storia dell'Hotel Odeon racconta quella del turismo riminese. La struttura aprì i battenti nel 1954 all'interno di una piccola casa unifamiliare e oggi è gestita dalla quarta generazione della stessa famiglia. Oltre settant'anni di attività durante i quali l'albergo ha accompagnato l'evoluzione della città, mantenendo però intatto quel rapporto personale con gli ospiti che continua a rappresentare uno dei punti di forza dell'accoglienza riminese.
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