Sfratto e debiti: il Rimini Baseball deve al Comune quasi 400mila euro

Lo stadio torna pubblico. Ma resta lo scontro sui debiti e le offese social

A cura di Glauco Valentini Redazione
26 febbraio 2026 07:48
Sfratto e debiti: il Rimini Baseball deve al Comune quasi 400mila euro - Baseball, lo stadio torna pubblico
Baseball, lo stadio torna pubblico
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Il Consiglio di Stato ha respinto il ricorso della Rimini Baseball Asd, confermando che la società guidata da Ciro Esposito non ha più titolo per gestire lo stadio dei Pirati. La convenzione è scaduta da anni e i giudici hanno ritenuto prevalente l’interesse pubblico alla riacquisizione dell’impianto.

Da Palazzo Garampi assicurano tempi rapidi per tornare in possesso dello stadio. Resta però aperto il fronte economico: il Comune reclama quasi 400mila euro tra bollette non pagate (circa 185mila euro) e tributi arretrati, tra cui 81mila euro di Tari e 130mila euro di altre imposte.

A marzo partirà anche il processo per diffamazione contro Esposito e l’ex presidente Simone Pillisio, accusati di aver pubblicato sui social commenti ritenuti offensivi verso il Comune e l’assessore allo Sport Michele Lari.

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