"Si è ferita da sola": il 22enne nega la rapina all'influencer e lascia il carcere
La versione del compagno: "Volevo solo custodire il denaro". Il giudice lo scarcera
È stato scarcerato il 22enne albanese arrestato tra sabato e domenica dalla polizia con l’accusa di aver aggredito e rapinato la compagna, una influencer italiana di 27 anni. La gip Raffaella Ceccarelli ha disposto il divieto di avvicinamento a meno di un chilometro, il braccialetto elettronico e il divieto di dimora a Rimini. Il giovane è difeso dagli avvocati Giuliano Renzi e Massimiliano Orrù.
Secondo la ricostruzione della polizia, al culmine di una lite per gelosia nell’appartamento della donna il 22enne l’avrebbe strattonata, fatta cadere a terra e colpita alla testa, sferrandole poi un pugno al volto e portandole via circa 8.600 euro in contanti e le chiavi dell’auto. La 27enne ha chiamato la polizia, che lo ha fermato mentre tentava di fuggire: durante il controllo avrebbe anche cercato di colpire gli agenti con calci. Con sé aveva inoltre un coltello a serramanico con lama di 6 cm, motivo per cui è stato denunciato anche per porto abusivo di oggetti atti ad offendere.
In udienza il giovane ha negato la rapina, sostenendo di aver preso il denaro solo per custodirlo e di aver litigato con la compagna dopo che lei gli avrebbe lanciato un cocktail addosso. Secondo la sua versione, la donna si sarebbe ferita da sola durante il parapiglia vicino all’auto. L’indagine resta in corso.
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