Sicurezza delle imprese, da Confcommercio Rimini l’appello a cogliere i contributi per videosorveglianza e allarmi
Il presidente di Federpreziosi Rimini Onelio Banchetti accoglie il bando della Camera di Commercio della Romagna
Onelio Banchetti, presidente di Federpreziosi-Confcommercio della provincia di Rimini, commenta il nuovo bando della Camera di Commercio della Romagna che mette a disposizione contributi a fondo perduto fino al 50% delle spese sostenute, con un massimo di 3.000 euro per impresa, destinati a gioiellerie, tabaccherie, distributori di carburante e pubblici esercizi.
“È una misura concreta che rappresenta un aiuto importante per le imprese chiamate ogni giorno a investire sulla propria sicurezza - spiega Banchetti -. Un provvedimento che aspettavamo da tempo e che come Confcommercio e Federpreziosi della provincia di Rimini abbiamo sollecitato in più occasioni. Per questo accogliamo con grande soddisfazione la decisione della Camera di Commercio della Romagna di stanziare 50mila euro a sostegno dell’installazione di sistemi di videosorveglianza e video allarme antirapina nelle attività dei settori maggiormente esposte ai fenomeni di microcriminalità. Il nostro invito ai colleghi imprenditori è quello di non perdere questa occasione: le risorse sono limitate e le domande saranno valutate secondo l’ordine cronologico di presentazione. Per questo consigliamo agli imprenditori di attivarsi subito e di rivolgersi agli uffici di Confcommercio, che sono a disposizione per consulenza e fornitura attraverso società specializzate, oltre fornire assistenza nella predisposizione e nell’invio delle pratiche”.
Il presidente provinciale di Federpreziosi sottolinea come questo risultato sia il frutto di un lavoro portato avanti negli ultimi anni. “La misura va nella direzione che abbiamo sempre sostenuto. Federpreziosi, insieme a Confcommercio, ha sottoscritto e rinnovato con il Ministero dell’Interno il Protocollo nazionale, successivamente declinato anche sul nostro territorio attraverso l’accordo firmato in Prefettura a Rimini. Si tratta di uno strumento fondamentale perché consente di collegare direttamente e in modo sicuro gli impianti delle imprese con le sale operative della Polizia di Stato e dei Carabinieri, secondo rigorosi standard tecnici e di tutela dei dati”.
Le nuove tecnologie, evidenzia Banchetti, “rappresentano un significativo passo avanti nella prevenzione dei reati. I sistemi di ultima generazione sono dotati di videocamere intelligenti capaci di trasmettere un allarme in tempo reale in caso di tentativi di rapina o effrazione, permettendo alle forze dell’ordine di intervenire con maggiore tempestività e svolgendo allo stesso tempo una forte funzione deterrente nei confronti della criminalità. Il costo dell’installazione resta a carico dell’impresa e proprio per questo abbiamo chiesto con forza alle istituzioni di prevedere forme di sostegno economico. Oggi questo bando rappresenta una risposta concreta alle nostre richieste”.
Banchetti ricorda inoltre che il Protocollo territoriale ha istituito una Cabina di regia permanente tra Prefettura, forze dell’ordine e associazioni di categoria per monitorare l’attuazione del progetto e favorire una sempre maggiore diffusione dei sistemi di video allarme. “Diverse gioiellerie del nostro territorio hanno già installato questi impianti o stanno completando le procedure. È un percorso che vogliamo continui a crescere, anche attraverso ulteriori strumenti di sostegno. Questi sistemi rappresentano un aiuto prezioso, ma non possono sostituire il fondamentale presidio del territorio garantito quotidianamente dalle forze dell’ordine. Allo stesso tempo è indispensabile la collaborazione di tutti. Solo lavorando insieme, istituzioni, forze dell’ordine, imprese e comunità, possiamo rendere il nostro territorio sempre più sicuro e vivibile”.
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