Sicurezza, la Regione chiama il Governo: focus su stazioni e Rimini nel confronto coi prefetti

Dopo l'omicidio del capotreno, la Regione ER scrive ai Prefetti: pronti tavoli permanenti per la sicurezza

A cura di Glauco Valentini Redazione
20 gennaio 2026 11:56
Sicurezza, la Regione chiama il Governo: focus su stazioni e Rimini nel confronto coi prefetti - Foto repertorio
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La Regione Emilia-Romagna intende sollecitare il Governo nazionale sul tema della sicurezza, in particolare per l’adozione di misure più efficaci nella gestione dei flussi migratori, delle regolarizzazioni e delle espulsioni dal territorio nazionale. Lo ha dichiarato la sottosegretaria alla Presidenza della Regione, Emanuela Rontini, rispondendo a un’interrogazione in Assemblea legislativa.

L’annuncio arriva dopo l’omicidio del capotreno Alessandro Amborsio, episodio che ha riacceso l’attenzione sul tema della sicurezza nelle stazioni ferroviarie. In questo contesto, il presidente della Regione Michele de Pascale ha avviato un confronto con tutti i prefetti dell’Emilia-Romagna, manifestando la disponibilità della Giunta a partecipare a tavoli di confronto permanenti dedicati alla sicurezza, da attivare presso ciascuna prefettura.

Un percorso che riguarda anche il Riminese, dove le stazioni ferroviarie rappresentano snodi strategici per la mobilità quotidiana e turistica, soprattutto nei periodi di maggiore afflusso. I tavoli, ha spiegato Rontini, potrebbero costituire una sede stabile di coordinamento tra forze dell’ordine, enti locali, gestori delle infrastrutture e dei servizi di trasporto, oltre alle rappresentanze dei lavoratori del settore.

L’obiettivo, ha concluso la sottosegretaria, è rafforzare la collaborazione istituzionale e creare le condizioni per chiedere al Governo interventi strutturali in grado di garantire maggiore sicurezza nei luoghi sensibili del sistema dei trasporti regionali.

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