Sigilli al Piper di Roma dopo la strage di Crans-Montana: riscontrate gravi anomalie all’impianto
Il sequestro preventivo della storica discoteca della Capitale dopo i controlli della Questura: modifiche strutturali non autorizzate, criticità nei sistemi di evacuazione e superamento dei limiti di capienza
Sigilli al Piper, storica discoteca di Roma. Il locale è stato sottoposto a sequestro preventivo, in attesa della convalida da parte dell’autorità giudiziaria, a seguito di una serie di controlli effettuati dalla polizia.
All’interno del locale gli agenti avrebbero riscontrato diverse irregolarità, tra cui modifiche strutturali all’impianto, carenze sotto il profilo della sicurezza e dell’evacuazione, oltre all’assenza di alcune certificazioni obbligatorie. Durante i controlli sarebbe stato inoltre rilevato un numero di persone presente superiore ai limiti consentiti.
I controlli della Questura nei locali della Capitale vanno avanti da tempo e sono stati intensificati dopo la tragedia di Crans-Montana, che ha riacceso l’attenzione sul tema della sicurezza nei luoghi di intrattenimento. L’obiettivo è verificare il rispetto delle norme e prevenire situazioni di potenziale pericolo per il pubblico.
L’inchiesta farà ora il suo corso per accertare eventuali responsabilità e stabilire se e quando il locale potrà riaprire al pubblico.
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