Sindaco Giannini a 'La Zanzara': pena di morte per atroci crimini. 'Parenzo? Un amico tra le palle'
Dalla trasmissione di Radio 24: il richiamo alla presidente Meloni e il dibattito sulla legge e la morale
Il Sindaco Mauro Giannini torna alla trasmissione “La Zanzara” di Radio 24, sollevando polemiche sulla pena di morte per gravi reati.
Nell’ultima apparizione del Sindaco di Pennabilli, Mauro Giannini, alla trasmissione radiofonica “La Zanzara” di Radio 24, la discussione si è accesa su tematiche sensibili riguardanti la punizione per gravi crimini, come stupri e omicidi. Giannini, noto per le sue prese di posizione decise sui social media, ha attirato l’attenzione con un post diretto alla Presidente Giorgia Meloni, chiedendo se gli assassini e i violentatori dovrebbero essere puniti con la stessa ferocia con cui hanno commesso i loro crimini.
Il Sindaco riminese ha condiviso la foto di un uomo incappucciato, sollevando interrogativi sulla giustizia e sulla severità delle pene da imporre per reati così gravi. Durante la trasmissione condotta da Giuseppe Cruciani e David Parenzo, è emersa la domanda se fosse a favore della pena di morte per chi commette tali orrori.
In seguito alla puntata del 24 novembre, Giannini ha condiviso un post sui social in cui sembrava riconoscere l’aspetto spettacolare del dibattito, definendolo “un grande show”. Tuttavia, ha sottolineato la sua ironica amicizia con Parenzo: “Un amico per la pelle, anzi, un amico tra le palle”.
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