Sostegno alla genitorialità: il Comune di Rimini rinnova il servizio di educatrici a domicilio
Investimento previsto per il 2026 di 45.000 euro
Il Centro per le Famiglie del Comune di Rimini conferma l'impegno nel sostegno alla genitorialità con il servizio gratuito di educatrici a domicilio Home Visiting che si rinnova anche per il 2026, dando continuità al percorso avviato nel 2022 di prevenzione e sostegno dedicato alle mamme in gravidanza e ai genitori con bambini nei primi tre anni di vita. L'investimento previsto per il 2026 è di 45.000 euro.
"L'iniziativa si inserisce nel quadro delle linee di indirizzo regionali sul potenziamento degli interventi nei primi 1000 giorni, periodo cruciale per lo sviluppo del bambino e la costruzione del legame familiare", evidenziano da palazzo Garampi.
"L'Home Visiting - proseguono da palazzo Garampi - prevede la presenza gratuita di un'educatrice qualificata direttamente a domicilio, con l'obiettivo di accompagnare le famiglie nel quotidiano, rafforzare le competenze genitoriali e prevenire situazioni di fragilità o isolamento. Attraverso un'osservazione attenta della relazione genitore-bambino e un confronto costante, l'educatrice favorisce la costruzione di una rete di supporto con i servizi e le risorse del territorio".
“Il servizio di Home Visiting – commenta l’assessore ai Servizi sociali, Kristian Gianfreda - è uno strumento che negli anni ha dimostrato di rispondere in modo concreto ai bisogni delle famiglie nei primi anni di vita dei bambini. Nel corso del 2025, il progetto ha seguito 22 famiglie, realizzando complessivamente 230 visite domiciliari. Dal 2022, anno di attivazione del servizio, sono state effettuate quasi mille visite domiciliari, offrendo a decine di nuclei familiari uno spazio di confronto e sostegno nel delicato percorso dei primi anni di vita dei propri figli. La prosecuzione anche nel 2026 consente di dare continuità a un intervento che affianca i genitori nel quotidiano, rafforzando le competenze educative e il collegamento con i servizi del territorio. Investire precocemente nel sostegno alla genitorialità significa lavorare sulla prevenzione e sulla riduzione delle fragilità, con attenzione particolare a chi può trovarsi più esposto a situazioni di isolamento”.
"L'obiettivo centrale del servizio - prosegue Gianfreda - è generare fiducia, autonomia e consapevolezza del ruolo genitoriale, rafforzando al contempo i collegamenti con i servizi sanitari, sociali ed educativi del territorio. Un'educatrice con competenze specifiche sulle tappe di sviluppo della prima infanzia visita periodicamente le famiglie con cadenza settimanale o bisettimanale per un periodo da 3 a 6 mesi. Il servizio offre ascolto professionale, confronto e sostegno pratico, valorizzando le risorse naturali dei genitori".
Il servizio è gratuito, attivo tutto l'anno e rivolto a genitori in attesa o con bambini entro i 3 anni di vita residenti nel Comune di Rimini. Il servizio è accessibile anche alle famiglie straniere, con possibilità di attivare la mediazione culturale per facilitare l'accoglienza e la comunicazione.
3.9°