Spacciavano per sbarcare il lunario: patteggiano la pena
Hanno patteggiato la pena di otto mesi davanti al giudice e sono tornati liberi i due uomini, padre e figlio, finiti in manette durante la settimana di controlli effettuata dalla Squadra Mobile di Rim...
Hanno patteggiato la pena di otto mesi davanti al giudice e sono tornati liberi i due uomini, padre e figlio, finiti in manette durante la settimana di controlli effettuata dalla Squadra Mobile di Rimini. In seguito a una soffiata, i due, rispettivamente 55 e 29 anni, erano stati sorpresi sul loro camper mentre si dirigevano ad un centro commerciale per avere delucidazioni sul funzionamento del televisore appena comprato: unico agio che si sono concessi dopo che il 55enne riminese, proprietario di un’azienda edile, è fallito, si è ritrovato a svolgere lavoretti saltuari e a dover sostenere il figlio, invalido civile. Nelle loro tasche trovate 4 dosi di cocaina e dalla perquisizione della stanza messa a loro di sposizione in un residence di Miramare da un amico albergatore, gli agenti hanno rinvenuto altri due grammi e mezzo di stupefacente e undici grammi di mannite, che utilizzavano per tagliare le dosi. I due si sono ritrovati spacciatori per poter sbarcare il lunario. Il 55enne ha deciso di chiedere alla ex moglie, che ora è compagna di un noto professionista, gli alimenti per il figlio invalido.
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