Spiagge di Riccione, la Filcams Cgil chiede più tutele per chi ci lavora

Il sindacato critica il mancato confronto sui bandi per le concessioni e chiede garanzie sulla continuità occupazionale dei lavoratori

A cura di Redazione Redazione
11 settembre 2026 10:47
Spiagge di Riccione, la Filcams Cgil chiede più tutele per chi ci lavora  - Foto di archivio
Foto di archivio
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I primi bandi per il rinnovo delle concessioni demaniali di Riccione sono attesi la prossima settimana. Ma sul percorso scelto dal Comune arriva la presa di posizione della Filcams Cgil Rimini, che contesta soprattutto il mancato coinvolgimento delle parti sociali e chiede che nelle gare vengano inserite precise garanzie per i lavoratori. Secondo quanto riferisce il sindacato, i bandi saranno costruiti sulla base delle linee guida approvate dalla Giunta comunale. Il punto contestato riguarda il metodo seguito dall'amministrazione: la Filcams sostiene di aver chiesto da tempo l'apertura di un tavolo di confronto, che però non sarebbe mai stato attivato.

"Come si è valutato il bilanciamento degli interessi in campo e dei criteri, senza che si siano sentite le parti sociali coinvolte?", è in sostanza la domanda posta dal sindacato, che indica nel lavoro uno degli aspetti che avrebbe dovuto essere affrontato prima di arrivare alla definizione delle procedure. La questione, per la Filcams, riguarda soprattutto le condizioni occupazionali che accompagneranno il rinnovo delle concessioni. Il sindacato chiede che nei bandi siano previste clausole specifiche per tutelare chi già lavora negli stabilimenti balneari, a partire dal diritto di precedenza nelle assunzioni stagionali.

L'altra richiesta riguarda i lavoratori a tempo indeterminato, per i quali la Filcams chiede garanzie sulla continuità occupazionale. Il sindacato sollecita inoltre il riconoscimento delle professionalità e delle competenze già presenti negli organici. Al momento, però, le linee guida approvate dalla Giunta non sono state ancora formalmente pubblicate. Per questo la Filcams precisa di voler attendere il testo prima di esprimere una valutazione definitiva nel merito e ne chiede la diffusione.

I primi bandi riguarderanno aree di solo arenile, destinate al posizionamento di ombrelloni e attrezzature leggere. Una distinzione che il sindacato riconosce, ma che non esclude a priori la possibile presenza di lavoratori coinvolti nelle attività. Per la Filcams, però, il passaggio va letto anche in prospettiva. Queste prime gare rappresenteranno infatti un banco di prova per le successive procedure relative all'insieme delle concessioni demaniali del Comune di Riccione.

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