Spiaggia, si ridisegnano i lotti: Cna chiama a raccolta i balneari per fare il punto
Lunedì un webinar con Comune e operatori per fare il punto sulle macro-aggregazioni e sulle future gare per le concessioni balneari
La spiaggia di Rimini potrebbe cambiare ancora prima che arrivino i nuovi bandi. A incidere sull’assetto futuro dell’arenile saranno infatti anche le cosiddette macro-aggregazioni, uno degli strumenti previsti dal Piano dell’Arenile e al centro della consultazione avviata dal Comune.
È questo uno dei temi sui quali CNA Rimini vuole fare chiarezza con gli operatori balneari. Lunedì 7 settembre, alle 15, è in programma un webinar dedicato alla nuova organizzazione delle concessioni e ai passaggi che porteranno alle future procedure di affidamento.
All’incontro prenderanno parte l’assessora al Demanio del Comune di Rimini Valentina Ridolfi, la dirigente del Settore Marketing Territoriale, Waterfront e Nuovo Demanio Catia Caprili, il presidente provinciale di CNA Rimini Marco Polazzi e i rappresentanti di CNA Balneari.
Il nodo riguarda soprattutto la possibile ridefinizione dei lotti di spiaggia. Il Piano dell’Arenile prevede tre diverse modalità di intervento: singolo, micro-aggregato e macro-aggregato. Per quest’ultima soluzione, però, non viene stabilito in anticipo un perimetro preciso. Saranno quindi i contributi raccolti attraverso la consultazione preliminare di mercato a fornire elementi utili al Comune per delineare le future aggregazioni.
L’avviso comunale stabilisce alcuni criteri. Le proposte relative alle macro-aggregazioni devono comprendere unità appartenenti allo stesso tratto di arenile, per un fronte minimo di 250 metri lineari contigui. Una scelta che potrebbe incidere sulla conformazione delle future concessioni e, di conseguenza, sulle modalità con cui le imprese dovranno organizzarsi.
La consultazione non rappresenta ancora una gara. Le proposte degli operatori non sono vincolanti per l’Amministrazione e la partecipazione non comporta alcun diritto, prelazione o vantaggio nelle successive procedure. I contributi ritenuti compatibili con il Piano dell’Arenile e utili dal punto di vista dell’interesse pubblico potranno però essere presi in considerazione dal Comune nella preparazione dei futuri bandi e nella definizione dei lotti.
Il tempo a disposizione per presentare i contributi sulle macro-aggregazioni scade venerdì 18 settembre alle 13. Per le imprese si tratta quindi di un passaggio da seguire con attenzione, anche in vista delle decisioni che arriveranno successivamente.
"Siamo davanti a una fase che richiede alle imprese di comprendere con grande attenzione non solo le procedure, ma soprattutto lo scenario che si sta delineando per il futuro dell’arenile", sottolinea Marco Polazzi, presidente di CNA Rimini. L'obiettivo, spiega, è mettere gli operatori nelle condizioni di avere informazioni chiare, confrontarsi direttamente con l’Amministrazione e valutare per tempo le scelte che saranno chiamati a compiere. Il webinar nasce proprio dalla necessità di arrivare preparati ai prossimi passaggi.
Accanto all’attività di informazione e confronto, CNA Rimini è pronta ad accompagnare le imprese anche nella fase successiva, mettendo a disposizione assistenza e competenze per la predisposizione dei Piani economico-finanziari necessari nell’ambito delle future procedure di affidamento.posizione dei Piani economico-finanziari che saranno necessari nell’ambito delle future procedure.
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