Stalking aggravato via social: condanne per un tiktoker e un 60enne riminese
"Le condotte online hanno rilevanza penale"
Il Tribunale di Napoli Nord ha condannato in primo grado un 60enne riminese a 2 anni di reclusione e un noto tiktoker a 3 anni e 8 mesi per stalking aggravato tramite social e diffamazione ai danni di un 50enne napoletano e di una 45enne reggiana. Disposta anche una provvisionale di 2mila euro per ciascuna parte civile. Come riporta la Gazzetta di Napoli, la pena inferiore comminata al riminese è dovuta alla confessione del reato.
Secondo l'accusa, per mesi i due avrebbero perseguitato le vittime con video, dirette e pesanti minacce pubblicate sui social, diffondendo anche dati personali e incitando i follower a prenderle di mira. Le presunte vessazioni avrebbero avuto gravi conseguenze psicologiche sulle persone offese.
La difesa del 60enne ha annunciato ricorso in appello dopo il deposito delle motivazioni della sentenza. Il legale delle parti civili ha parlato di una decisione destinata a fare giurisprudenza, sottolineando come anche le condotte sui social abbiano rilevanza penale. Il giudice sta inoltre valutando l'eventuale modifica della misura cautelare degli arresti domiciliari per entrambi gli imputati.
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