Stalking, oltre 1.600 chiamate all’ex in quattro mesi: divieto di avvicinamento per due uomini
Nel mirino anche l’hotel di Misano dove la donna si era trasferita per lavorare. Per un 51enne e un 26enne scattano braccialetto elettronico e obbligo di firma
Oltre 1.600 telefonate all’ex moglie in poco più di quattro mesi, appostamenti, minacce e un’incursione nell’hotel di Misano Adriatico dove la donna si era trasferita per allontanarsi dall’ex marito. È il quadro ricostruito dalla Procura nei confronti di un 51enne albanese residente in Abruzzo e di un 26enne di San Benedetto del Tronto, accusati di atti persecutori in concorso.
Il gip ha disposto per entrambi il divieto di avvicinamento a meno di tre chilometri dalla donna, dal fratello e da alcuni luoghi sensibili, oltre al divieto di qualsiasi contatto, anche attraverso telefono e social. Per entrambi anche braccialetto elettronico e obbligo di firma due volte al giorno.
Secondo l’accusa, dopo la fine della relazione il 51enne avrebbe continuato a perseguitare l’ex, arrivando a presentarsi nell’hotel di Misano insieme al 26enne e a un terzo uomo. Il 26enne avrebbe inoltre inviato alla donna e al fratello messaggi con minacce di morte. Il 51enne è indagato anche per violenza privata ed era già stato condannato per maltrattamenti in famiglia.
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