Start Romagna, i sindacati proclamano lo sciopero: "Servono risposte sulla sicurezza"

Dopo l’aggressione a un autista sulla linea 9 a Rimini, Filt Cgil, Fit Cisl, Faisa Cisal, Usb e Ugl proclamano 24 ore di sciopero per venerdì 9 ottobre

A cura di Redazione Redazione
07 ottobre 2026 11:22
Start Romagna, i sindacati proclamano lo sciopero: "Servono risposte sulla sicurezza" - Il presidio di ieri davanti alla Prefettura
Il presidio di ieri davanti alla Prefettura
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Un autista aggredito a Rimini e una situazione che, secondo i sindacati, non può più essere affrontata aspettando il prossimo episodio. Per questo Filt CGIL, Fit Cisl, Faisa Cisal, Usb Lavoro Privato e Ugl Autoferro hanno proclamato per venerdì 9 ottobre uno sciopero di 24 ore del personale di Start Romagna.

La protesta riguarda i bacini di Rimini, Forlì-Cesena e Ravenna e si svolgerà nel rispetto delle fasce di garanzia previste dalla legge. La decisione arriva dopo l'aggressione avvenuta il 5 ottobre a Rimini, quando un conducente in servizio sulla linea 9 è stato aggredito riportando una prognosi di 20 giorni. Per le organizzazioni sindacali, quello di Rimini non sarebbe un episodio isolato. I rappresentanti dei lavoratori parlano di una serie di incidenti e aggressioni avvenuti negli ultimi periodi sia sui servizi urbani sia su quelli extraurbani, oltre a diverse segnalazioni sulle condizioni di sicurezza dei mezzi e del servizio.

"La sicurezza non può essere una promessa: servono interventi immediati", è la posizione ribadita dai sindacati, che sostengono di aver segnalato più volte le criticità all'azienda anche attraverso gli RLS, senza ottenere risposte ritenute adeguate. A essere esposti, secondo le organizzazioni, sono autisti, verificatori, passeggeri e altri utenti della strada. Tra i problemi indicati c'è anche la presenza di autobus ancora privi di paratie di protezione del posto guida. Una condizione che, alla luce delle recenti aggressioni, viene considerata particolarmente urgente dai sindacati.

"Non possiamo aspettare che ci scappi un danno irrevocabile per mettere in sicurezza gli autobus e il servizio", affermano le organizzazioni, chiedendo interventi concreti prima che un'altra aggressione o un altro incidente possa avere conseguenze più gravi. Lo sciopero del 9 ottobre coinvolgerà dunque tutto il personale di Start Romagna nei tre bacini provinciali. La protesta nasce dalla richiesta di rafforzare le condizioni di sicurezza per chi lavora a bordo degli autobus, per i passeggeri e per la circolazione stradale.

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