Statale 72 Rimini-San Marino, Marcello: “L’iter va avanti, ora spazio alle proposte”
Il consigliere regionale fa il punto sul progetto di riqualificazione e messa in sicurezza della Consolare: previsti circa sette mesi per i prossimi adempimenti e il via al progetto esecutivo nel 2027
Prosegue l’iter per la riqualificazione e la messa in sicurezza della Statale 72 “San Marino”. A fare il punto sul progetto è il consigliere regionale Nicola Marcello, intervenuto dopo alcune dichiarazioni di cittadini ed esponenti politici sullo stato dell’opera.
Il progetto definitivo aggiornato è stato illustrato da Anas lo scorso 23 gennaio, durante una riunione tecnica convocata dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Successivamente, dopo gli approfondimenti richiesti dagli enti coinvolti, la documentazione è stata nuovamente trasmessa al Ministero dell’Ambiente.
Un passaggio che, sottolinea Marcello, ha dato esito positivo: “Il MASE ha confermato il 24 marzo 2026 la precedente valutazione di non assoggettabilità a successive valutazioni ambientali”.
Nel frattempo, l’aumento del valore complessivo dell’intervento, superiore ai 25 milioni di euro, ha reso necessario anche il parere del Provveditorato delle Opere Pubbliche. L’organismo ha richiesto alcune integrazioni e chiarimenti che, secondo quanto riferito da Anas, dovrebbero essere completati a breve.
Il procedimento dovrà quindi proseguire anche con gli adempimenti legati alle aree interessate dalle modifiche progettuali e agli eventuali espropri. “Per i suddetti adempimenti e per i successivi lavori della Conferenza di Servizi decisoria si stima un tempo presumibile di circa sette mesi”, spiega Marcello.
Terminata questa fase, il percorso prevede l’approvazione del progetto definitivo e la dichiarazione di pubblica utilità dell’opera, per arrivare poi alla progettazione esecutiva nel corso del 2027.
Il consigliere regionale invita quindi cittadini e rappresentanti politici a utilizzare gli strumenti previsti dal procedimento, evitando il confronto a distanza attraverso dichiarazioni sulla stampa: “Chiunque lo ritenga, sia di parte politica che privati cittadini, potrà avanzare le proprie proposte nell’apposita Conferenza dei Servizi, così da mettere Anas nelle condizioni di formulare le risposte tecniche opportune”.
Marcello rivendica infine il lavoro seguito negli ultimi anni: “È un iter progettuale che seguo costantemente da almeno tre anni, di concerto con gli uffici tecnici comunali di Rimini, portando sui tavoli di Anas tante varianti progettuali, dalle rotonde ai sovrappassi, dalle alberature ai singoli accessi dei privati”.
E aggiunge: “Non tutte le soluzioni soddisfano ancora i cittadini e spero che le loro osservazioni possano essere recepite proprio in questa fase dell’iter progettuale”.
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