Stili di vita corretti e raccolta sangue, rinnovato l’accordo Regione, Ufficio scolastico regionale e Avis per il triennio 2023-2025

Al via il Protocollo d’intesa che rafforza gli interventi per sensibilizzare i giovani sull’educazione alla salute, la solidarietà e l’impegno responsabile nel volontariato

Regione, Ufficio scolastico regionale e Avis (Associazione volontari italiani del sangue) Emilia-Romagna insieme per sensibilizzare i giovani rispetto a temi importanti come l’educazione alla salute, la prevenzione sanitaria, la solidarietà verso i più deboli, l’impegno responsabile nel volontariato e per promuovere nelle scuole la cultura della donazione del sangue.

Sono i punti principali del Protocollo d’intesa triennale siglato dall’assessora regionale alla Scuola, Università, Ricerca e Agenda digitale, Paola Salomoni, dal direttore generale dell’Ufficio scolastico regionale, Stefano Versari, e dalla responsabile Area Scuola di Avis Emilia-Romagna, Rita Raccagni. Protocollo che rinnova e rafforza per il triennio 2023-2025 la collaborazione già in essere in vari campi. 

“La scuola – sottolineano gli assessori regionali alla Scuola, Paola Salomoni, e alle Politiche per la Salute, Raffaele Donini – è una fondamentale palestra di vita che gioca un ruolo di primissimo piano nell’educare i giovani alla partecipazione attiva alla vita sociale e alla solidarietà, soprattutto attraverso l’attività di volontariato. In questo ambito rientrano anche l’attenzione per le problematiche che riguardano la salute, la prevenzione sanitaria e il corretto stile di vita e, in primis, le campagne di informazione che da anni organizziamo insieme alle associazioni per incrementare la raccolta del sangue tra i donatori volontari. Con questo protocollo – chiudono Salomoni e Donini – rafforziamo la collaborazione con AVIS, prezioso alleato insieme all’Ufficio Scolastico Regionale per sensibilizzare i più giovani”.

“Rinnovare questo Protocollo d’intesa – evidenzia il direttore generale dell’Ufficio Scolastico Regionale per l’Emilia-Romagna, Stefano Versari – significa dare nuovo slancio ad una consolidata collaborazione finalizzata ad educare i giovani alla solidarietà e al dono, al fine di favorirne l’impegno responsabile in azioni di volontariato per la comunità. Il Protocollo promuove la Cultura della prevenzione sanitaria e l’educazione alla Salute dei giovani nella prospettiva trasversale di sviluppo di ‘competenze di vita’, agite concretamente e quotidianamente”.

“Al fine di proseguire le attività di promozione del dono nelle scuole, con il prezioso supporto e la fiducia degli uffici regionali competenti, è con estremo piacere che riceviamo il Protocollo d’intesa sottoscritto tra la nostra associazione Avis Regionale Emilia-Romagna, l’Ufficio Scolastico Regionale Emilia-Romagna Romagna e la Regione Emilia-Romagna- afferma il presidente regionale di Avis, Maurizio Pirazzoli-. Questo rinnovo testimonia il consolidato rapporto di collaborazione tra queste realtà e l’importanza di attivare e rinsaldare sinergie nella progettazione delle attività rivolte alle scuole di ogni ordine e grado”.

Le iniziative di informazione, formazione e promozione della donazione di sangue svolte dall’Avis all’interno degli istituti scolastici saranno rivolte a studenti e docenti, con il coinvolgimento attivo dei genitori, e riguarderanno anche la prevenzione delle malattie ematiche, secondo le Linee guida messe a punto dall’Organizzazione mondiale della sanità.

Gli ambiti di intervento del protocollo riguardano l’educazione alla salute e al benessere e più in generale l’insegnamento trasversale dell’educazione civica, in coerenza con le indicazioni nazionali del 1° e 2° ciclo e della scuola dell’infanzia e con i piani dell’offerta formativa delle singole istituzioni scolastiche. Le attività sono finalizzate a generare nei partecipanti una capacità di cittadinanza responsabile, che solleciti la partecipazione alla vita sociale ed alla solidarietà a livello locale, nazionale ed europeo. Tra le attività è prevista inoltre l’organizzazione di iniziative che favoriscano la pratica del volontariato, e l’accoglienza – previa sottoscrizione di convenzioni stipulate tra sedi Avis e Istituzioni scolastiche – di studentesse e studenti dell’ultimo triennio per la realizzazione di Percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento.

L’Ufficio scolastico regionale è impegnato a diffondere l’intesa nelle scuole, per favorire la programmazione di specifiche attività volte ad integrare l’offerta formativa con le iniziative proposte da Avis, e a promuovere la conoscenza di percorsi didattici di educazione alla salute proposte dall’associazione. Anche la Regione sosterrà la diffusione delle iniziative che saranno organizzate e Avis Emilia-Romagna si avvarrà delle strutture associative periferiche, che si rapporteranno con le istituzioni scolastiche presenti nel territorio per progettare specifici interventi formativi.

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