Strategia disperata: detenuto cerca di eludere il carcere ingerendo lamette e una forchetta
Un 35enne originario del Marocco si autolesiona per evitare il rientro in prigione
Un detenuto di 35 anni, originario del Marocco, ha cercato di ritardare il suo ritorno nel carcere di Trento, dove stava scontando una condanna, inghiottendo due lamette e una forchetta. L’uomo era stato trasferito a Rimini come coimputato nel processo Kebab, un’indagine sul traffico e lo spaccio di droga avvenuto a Marina centro nel 2016. Dopo l’udienza, gli agenti lo hanno riportato ai Casetti, dove aveva trascorso la notte precedente, e poco prima di salire sul cellulare per tornare a Trento, ha compiuto l’autolesionismo. È stato soccorso immediatamente dal personale penitenziario e portato d’urgenza al pronto soccorso dell’ospedale Infermi, dove è stato curato. Dopo aver confermato che non era in pericolo, è stato autorizzato a riprendere il viaggio di ritorno a Trento.
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