Street Tutor per la movida e nuove telecamere: Riccione potenzia la sicurezza nelle aree turistiche
Gli Street Tutor entrano in azione dal 31 luglio fino al 10 settembre
Per prevenire fenomeni di degrado, dal quartiere Alba alla zona di viale Ceccarini, il Riccione fa ricorso agli Street Tutor, a seguito di accordo di programma tra Comune e Regione Emilia Romagna, che co-finanzierà l'intervento, per una spesa complessiva di 127.000 euro. Gli Street Tutor opereranno nelle aree a più ampia frequentazione turistica e commerciale: l'asse di viale Dante, i giardini dell'Alba, viale Ceccarini. Il servizio partirà oggi (31 luglio) per proseguire fino al 10 settembre. Due squadre di operatori entreranno in azione dalle 20 alle 2: il presidio sarà attivo anche in occasione dei grandi eventi e dei concerti di piazzale Roma. Gli Street Tutor, ovviamente, non hanno poteri di Polizia: lavoreranno in sinergia con la polizia locale, monitorando il rispetto delle regole di convivenza civile e prevenire criticità legate alla movida, in primis la somministrazione irregolare di alcolici ai minori.
Il progetto, inoltre, prevede anche un potenziamento della videosorveglianza con quattro nuove postazioni e telecamere multi-ottica ad alta risoluzione, e anche interventi di cura del verde pubblico, il rifacimento delle facciate e degli arredi dei Giardini dell'Alba, e infine un potenziamento dell'illuminazione.
“Garantire la sicurezza, il decoro e la tranquillità dei nostri residenti e dei tantissimi ospiti che scelgono la nostra città è una priorità assoluta per questa amministrazione”, dichiara la sindaca Daniela Angelini. “Con questo progetto mettiamo in campo una risposta concreta ed immediata alle istanze dei cittadini e degli operatori economici, coniugando l’innovazione tecnologica della videosorveglianza con un presidio umano forte ed empatico garantito dagli street tutor. Vogliamo che l’Alba e l’area del centro continuino ad essere luoghi accoglienti, vivi e sicuri per le famiglie e per i giovani, valorizzando al meglio il nostro modello di ospitalità”.
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