Studenti Abadir al Fellini Museum: un alfabeto visivo ispirato a Fellini
Gli studenti hanno vissuto un'immersione nell'universo creativo del regista riminese
Desiderio, urlo, provincia, strada, luce. E ancora ricordo, circo, mare. Sono alcune delle parole da cui sono partiti i 18 studenti del Master di I livello in Comunicazione Visiva e Art Direction dell'Accademia Abadir di Catania per dare forma ad “ABCD e Fellini. Un alfabeto di pensieri”, il progetto sviluppato durante tre giorni di studio e lavoro al Fellini Museum dal 19 al 21 giugno.
Provenienti da diverse città italiane e coordinati da Barbara Ermeti e Sergio Menichelli, autore con il suo studio dell'identità visiva del museo, gli studenti hanno vissuto un'immersione nell'universo creativo del regista riminese, trasformando parole, intuizioni e immagini in una serie di manifesti originali. Tra sopralluoghi, incontri e momenti di confronto, Palazzo del Fulgor e gli spazi del Fellini Museum sono diventati per alcuni giorni un laboratorio aperto, in cui la memoria del cinema si è intrecciata con i linguaggi contemporanei della comunicazione visiva.
I lavori realizzati sono ora esposti nel chiostro della Biblioteca Gambalunga, in prossimità dell'ingresso della Cineteca comunale, quasi a proseguire idealmente il dialogo tra i luoghi della memoria cittadina e lo sguardo di una nuova generazione di designer.
“Ci sono molti modi per avvicinarsi a Fellini. Quello scelto da questi ragazzi è stato partire dalle parole e lasciarle diventare immagini - commenta il direttore del Fellini Museum Marco Leonetti - Per qualche giorno il museo è diventato uno spazio di lavoro e di confronto, e i manifesti che ne sono nati raccontano un dialogo vivo con l'immaginario felliniano. Un grazie agli studenti, a Barbara Ermeti e Sergio Menichelli che hanno guidato il progetto, e all'Accademia Abadir per aver scelto il Fellini Museum come luogo di questa esperienza”.
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