Studenti in corteo per Abanoub, ucciso in classe

Oggi l’interrogatorio di garanzia per Atif. Valditara: “Un’ispezione chiarirà”

A cura di Glauco Valentini Redazione
19 gennaio 2026 16:17
Studenti in corteo per Abanoub, ucciso in classe - © Ansa
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La Spezia si è svegliata sotto il segno del dolore e della protesta. Questa mattina alcuni studenti delle scuole cittadine hanno sfilato in corteo per ricordare Abanoub Youssef, il giovane ucciso venerdì scorso all’interno dell’Istituto Chiodi, colpito mortalmente con una coltellata da un compagno di scuola, Boulkhir Atif.

Il corteo ha attraversato le strade della città fino all’obitorio, dove si trova la salma del ragazzo. Un gesto silenzioso ma carico di significato, per chiedere giustizia e per esprimere vicinanza alla famiglia della vittima, sconvolta da una tragedia avvenuta tra i banchi di scuola.

È previsto per oggi l’interrogatorio di garanzia di Atif. Secondo quanto emerso finora, il gesto sarebbe maturato dopo che il giovane avrebbe visto sui social una foto di Abanoub insieme alla sua fidanzata.

Sulla vicenda è intervenuto anche il ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara, annunciando l’avvio di un’ispezione ministeriale: “L’ispezione chiarirà se il ragazzo che ha colpito fosse abituato a portare coltelli a scuola, ma non gettiamo la croce su nessuno”. Il ministro ha inoltre riaperto il dibattito sulle misure di sicurezza negli istituti scolastici, sottolineando come “su metal detector e controlli molti presidi siano d’accordo”.

La comunità scolastica e cittadina resta scossa da un episodio che riporta al centro il tema della sicurezza nelle scuole e del disagio giovanile, mentre La Spezia si stringe nel ricordo di Abanoub.

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