Supporto educativo pomeridiano: l’Unione dei Comuni Valmarecchia rinnova l’impegno
Centri di aiuto compiti e corsi di lingua L2 accompagnano ogni anno centinaia di studenti tra Santarcangelo, Verucchio, Poggio Torriana e l’Alta Valmarecchia
In un mondo della scuola sempre più sfidante, l’aiuto compiti pomeridiano non è più solo un servizio accessorio, ma un pilastro del diritto allo studio in Valmarecchia. Anche per il 2026, l’Unione dei Comuni rinnova il suo impegno al fianco degli studenti delle scuole primarie e secondarie, offrendo uno spazio dove l’apprendimento va di pari passo con la serenità. Il servizio, consolidato nei comuni di Santarcangelo, Verucchio, Poggio Torriana, Novafeltria, Pennabilli e Sant’Agata Feltria, è ormai una realtà strutturata che ogni anno accompagna centinaia di ragazzi dai 6 ai 15 anni nel loro percorso di crescita.
La pressione sulle famiglie e il bisogno di supporto educativo
I dati raccolti dall’Osservatorio Sociale mostrano un carico significativo per i nuclei con figli in età scolare, evidenziando come le richieste di supporto siano costanti. La fascia d’età tra i 6 e i 17 anni è la più rappresentata, coprendo il 72% delle consulenze educative totali offerte, con un peso del 33% per la primaria e del 39% per le medie. Solo nell'ultimo anno oggetto di rilevazione dell’Osservatorio, il 2025, sono stati supportati 93 bambini per 795 ore di attività. Questo scenario conferma che il momento dei compiti e la gestione della quotidianità scolastica sono tra le aree di maggiore fragilità all'interno delle mura domestiche, rendendo i laboratori pomeridiani un aiuto indispensabile per la serenità dei genitori. Per rispondere a questa esigenza, il programma garantisce un pacchetto di oltre 1.000 ore di attività annue, di cui 670 sono specificamente dedicate allo studio assistito e 300 al potenziamento della lingua italiana L2 (italiano come seconda lingua).
Distribuzione territoriale e capillarità del servizio
L'attività di monitoraggio dell'Osservatorio conferma inoltre la piena capillarità del servizio, che riesce a raggiungere i principali poli scolastici di riferimento per tutto il territorio. A Santarcangelo il progetto coinvolge attivamente le scuole primarie Pascucci e Ricci insieme alle secondarie Franchini e Saffi, mentre a Verucchio il servizio è pienamente operativo per la scuola primaria e secondaria di Villa Verucchio; queste sedi garantiscono la copertura anche per gli studenti residenti a Poggio Torriana. Questa rete si estende con forza anche nell'Alta Valmarecchia, dove i percorsi educativi sono integrati stabilmente nei comuni di Novafeltria, Pennabilli e Sant’Agata Feltria, assicurando la stessa qualità di supporto a tutti i residenti dell'Unione.
Un metodo per l'autonomia e un ponte con le famiglie
Il cuore dell'intervento rimane il supporto qualificato degli educatori, il cui obiettivo principale è fornire agli alunni gli strumenti pratici per gestire lo studio in modo indipendente, incrementando al contempo la loro autostima. Il successo di questa iniziativa risiede proprio nella stretta collaborazione con gli istituti scolastici: il lavoro degli educatori si integra con quello dei docenti per creare una rete di protezione che avvolge lo studente a 360 gradi. Grande attenzione continua a essere dedicata ai corsi di lingua L2, essenziali per permettere ai ragazzi di origine straniera di superare le barriere linguistiche e partecipare pienamente alla vita della classe.
Lo Sportello d'Ascolto psicologico nelle scuole: un termometro del benessere
L'urgenza di questi presidi strutturati è testimoniata anche dai dati dello sportello d’ascolto psicologico nelle scuole dell'Unione Valle del Marecchia, aggiornati al 31/12/2025, che hanno registrato un volume complessivo di 375 ore di consulenza. Nello specifico, l’IC Franchini di Santarcangelo ha totalizzato 72 ore, l’IC Saffi 78 ore e l’Istituto Molari 75 ore. A Verucchio, l’attività ha riguardato l’IC Ponte Sul Marecchia con 73 ore e il plesso di Villa Verucchio con 76 ore. Questi interventi hanno coinvolto 178 studenti, 60 insegnanti (tra colloqui individuali e supervisioni), 12 genitori e 5 classi. I dati evidenziano una domanda costante di supporto che non è solo didattico, ma riguarda anche la sfera emotiva e relazionale, integrando perfettamente il lavoro svolto durante i laboratori pomeridiani.
Un impegno che continua
Il settore Servizi sociali dell’Unione di Comuni Valmarecchia continua a investire con convinzione in questa attività, nella consapevolezza che supportare i ragazzi oggi significa investire nel futuro dell’intera comunità. Il servizio resta un punto di riferimento accessibile e una delle risposte più efficaci ai bisogni educativi della zona.
Il sindaco Raggini: “Una risorsa vitale per il nostro territorio”
Sul valore di queste iniziative interviene Ronny Raggini, sindaco di Poggio Torriana: “I servizi di supporto educativo e gli sportelli d'ascolto rappresentano una risorsa vitale per il nostro territorio. In un momento storico in cui le famiglie si trovano ad affrontare sfide educative e sociali sempre più complesse, la capacità dell'Unione di offrire risposte concrete e professionali fa la differenza. Garantire ai nostri giovani uno spazio di ascolto e di accompagnamento nello studio significa non solo sostenerli nel loro percorso scolastico, ma promuovere il loro benessere complessivo e la coesione della nostra comunità. Il Comune di Poggio Torriana continuerà a sostenere con forza questi progetti, convinto che la cura delle nuove generazioni sia il miglior investimento possibile per il futuro della Valmarecchia”.
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