Tagli al Fondo disturbi alimentari, anche a Rimini associazioni e studenti in piazza
Studenti, giovani e associazioni chiedono azioni concrete al Governo
L’Unione degli Universitari e la Rete degli Studenti Medi, insieme a diverse associazioni che combattono i Disturbi del Comportamento Alimentare (Dca), hanno organizzato oggi una serie di manifestazioni in 29 città italiane, tra cui Rimini. “Dalle piazze – afferma Camilla Velotta della Rete degli Studenti Medi – lanciamo un grido di allarme e una richiesta di attenzione urgente sul tema dei Dca, un problema che colpisce milioni di persone in Italia, causando ogni anno la morte di 4.000 persone. Abbiamo deciso di mobilitarci perché l’eliminazione del fondo per la prevenzione e il contrasto di queste malattie, prevista nella Legge di Bilancio 2024, non rappresenta un Paese in cui le nuove generazioni possano godere di benessere e salute. Il rinnovo del fondo annunciato alla Camera dal Ministro è un primo passo, ma non è sufficiente. Sono necessarie più risorse e un intervento strutturale e immediato per inserire un capitolo autonomo nei Livelli Essenziali di Assistenza per le prestazioni relative ai disturbi alimentari. Solo in questo modo è possibile offrire trattamenti specifici e uniformi su tutto il territorio nazionale”. I promotori della mobilitazione (Chiedimi come Sto, Udu, Rete Studenti Medi, Fondazione Fiocchetto Lilla, Animenta DCA, Maruska Albertazzi) hanno letto in tutte le piazze e consegnato al Ministero della Salute una lettera indirizzata a Schillaci. Dal testo emerge una situazione drammatica, anche a causa della mancanza di centri specializzati pubblici per il trattamento dei DCA, oltre a elencare le richieste che associazioni, giovani, studenti, pazienti e famiglie rivolgono al Governo.
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