Tajani replica a Zelensky: “Accuse ingenerose, l’Europa ha fatto tutto il possibile”
L’Unione europea ribadisce il pieno sostegno a Kiev: “Quasi 200 miliardi di euro forniti dall’inizio della guerra”
L’Italia e l’Unione europea respingono le accuse mosse dal presidente ucraino Volodymyr Zelensky, che nel suo intervento al World Economic Forum di Davos ha criticato l’atteggiamento dei leader europei nei confronti del conflitto in Ucraina.
A margine del business forum Italia-Germania in corso a Roma, il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha definito “non generose” le parole del presidente ucraino. “Mi pare che l’Europa finora abbia garantito l’indipendenza dell’Ucraina e abbia fatto di tutto per sostenerla dal punto di vista politico, finanziario e militare”, ha dichiarato Tajani, sottolineando l’impegno costante dell’Unione a fianco di Kiev sin dall’inizio dell’invasione russa.
Una linea condivisa anche dalla Commissione europea, che nel briefing quotidiano con la stampa ha ribadito il “pieno sostegno” dell’Ue all’Ucraina. “Siamo i principali sostenitori di Kiev, avendo già fornito finora quasi 200 miliardi di euro”, ha ricordato una portavoce dell’esecutivo comunitario, evidenziando il contributo europeo in termini di aiuti economici, militari e umanitari.
Le dichiarazioni arrivano in un momento delicato del conflitto, mentre prosegue il dibattito internazionale sul futuro del sostegno occidentale all’Ucraina e sulla necessità di mantenere un fronte europeo compatto.
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