Tari 2026, confermate a Riccione le tre rate con prima scadenza il 20 giugno
L’amministrazione comunale mantiene la suddivisione del tributo per favorire la pianificazione delle spese
L'Amministrazione comunale informa che sono state confermate anche per il 2026 le scadenze per il pagamento della Tari, mantenendo la suddivisione in tre rate.
La prima rata, in scadenza il 20 giugno 2026, sarà calcolata in acconto in base alle tariffe in vigore nel 2025, mentre le successive scadenze terranno conto delle tariffe approvate per il 2026 e del conguaglio calcolato nell’ambito del Piano economico finanziario (Pef) approvato da Atersir comunicato con un successivo avviso. Le rate di settembre e dicembre potranno inoltre essere versate, sia ratealmente secondo le scadenze fissate oppure mantenendo un unica soluzione come negli anni scorsi.
Le scadenze previste sono le seguenti: prima rata 20 giugno 2026 (rata in acconto con tariffe anno 2025); seconda rata 1° settembre 2026; terza rata: 1° dicembre 2026.
La scelta di mantenere la suddivisione del tributo in tre tranche risponde alla volontà dell'amministrazione di favorire una migliore programmazione delle spese familiari e delle attività produttive, garantendo maggiore flessibilità nei pagamenti nel rispetto del Regolamento comunale e degli strumenti economico-finanziari approvati.
La Tari è dovuta da chiunque possieda o detenga a qualsiasi titolo locali o aree scoperte, a qualsiasi uso adibiti, suscettibili di produrre rifiuti urbani. In caso di pluralità di possessori o di detentori, essi sono tenuti in solido all'adempimento dell'unica obbligazione tributaria.
Resta inoltre confermata la riduzione Tari a favore dei nuclei familiari residenti che parteciperanno al prossimo bando dedicato. L'avviso sarà predisposto dopo le consuete interlocuzioni e i passaggi di confronto con le organizzazioni sindacali, previsti indicativamente dopo il periodo estivo.
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