Teatro Galli rinato, ma ancora nessun restauro per il sipario storico

Teatro Galli, Renzi chiede a gran voce restauro del sipario storico

28 marzo 2024 13:54
Teatro Galli rinato, ma ancora nessun restauro per il sipario storico - Teatro Galli
Teatro Galli
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“Sono trascorsi 6 anni dall’inaugurazione del ricostruito teatro Galli, ma non è ancora stato avviato il restauro dell’originario e storico Sipario (risalente all’inaugurazione del Teatro del 1857), raffigurante la scena evocativa di Cesare al passaggio del Rubicone, opera del pittore Francesco Coghetti, all’epoca chiamato dall’architetto-progettista Poletti”. Così Gioenzo Renzi, capogruppo di Fratelli d’Italia.

Il primo restauro, ricorda Renzi, fu deliberato dal Consiglio Comunale del 2 dicembre 1937. Durante la II Guerra Mondiale, il Teatro fu gravemente danneggiato dai bombardamenti ed il palcoscenico distrutto, ma il sipario fu salvato per merito del custode del Teatro, Aldo Martinini, che lo trasportò precauzionalmente a San Marino.

“Nel dopoguerra è rimasto abbandonato per decenni, arrotolato e cosparso di borotalco, sul pavimento nel salone del Palazzo dell’Arengo, poi in una cassa nei depositi comunali di Via della Gazzella”, sottolinea Renzi, che il 12 novembre del 2019 presentò un’interrogazione comunale sul recupero del Sipario, a cui l’amministrazione comunale rispose di aver commissionato il progetto di restauro alla ditta Leonardo di Bologna. A bilancio erano stati stanziati 320.000 euro.

Una somma poi eliminata nei bilanci successivi. “In conseguenza del perdurante silenzio – spiega Renzi – nel Consiglio Comunale di martedì scorso ho chiesto al sindaco lumi sul progetto di restauro”.

“Al di là degli annunci, più che una mancanza di risorse, pare emergere una mancanza di volontà, unita all’incapacità, dell’amministrazione di valorizzare concretamente un bene storico della città”, chiosa il capogruppo di Fratelli d’Italia.

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