Tecno Zaclén, musica e cultura underground alla Sagra Musicale Malatestiana
Il collettivo romagnolo porta al Teatro degli Atti di Rimini lo spettacolo “The Art of Drilling Core” nell’ambito di Percuotere la Mente
I Tecno Zaclén sono un progetto musicale e culturale originario della Romagna. Più che un semplice gruppo musicale nel senso tradizionale della parola, la formazione si autodefinisce come un trio/collettivo che esplora l'universo della musica e della cultura underground con un approccio fortemente antropologico. La loro poetica si nutre di una materia composita in un melting-pot che assimila parallelamente punk, folklore, poesia, letteratura, alterità e, non da ultimo, un nobile proposito di invenzione ludica. L'obiettivo artistico del progetto è quello di adoperarsi come un agente evocativo capace di repertare, rimasterizzare e dissodare il passato per riportarlo alla luce, stimolando la genesi di nuove prospettive sonore e culturali. L'azione artistica del gruppo viene descritta come un vero e proprio carotaggio geologico e culturale dove i Tecno Zaclén nel proprio immaginario non si limitano solamente a pescare nell'immenso oceano della storia della musica fatta di saccheggi, ascolti ossessivi e rielaborazioni, ma l’indagine si fa ancor più rigorosa scavando negli strati più profondi delle antropologie, prendendo forma da quelle più vicine, familiari e domestiche. È un processo di escavazione in cui il passato non viene imbalsamato o museificato, ma dissodato come un terreno fertile, capace di generare frutti inediti attraverso l'incontro di visioni del mondo condivise.
Il collettivo dei Tecno Zaclén è stato inserito nella sezione di Percuotere la Mente nell’ambito della 77^ edizione della Sagra Musicale Malatestiana, portando in scena lo spettacolo The Art of Drilling Core al Teatro degli Atti di Rimini. L'appuntamento è sabato 17 ottobre.
Il Gruppo
Pierangelo Caforio ha completato gli studi al dipartimento di Musica Elettronica del Conservatorio di Pesaro: compositore, programmatore, producer è stato membro fondatore del gruppo Mickey And The Mouses negli anni ‘80, collaborando, poi, con altri gruppi della scena musicale italiana.
Giovanni Tommaso Garattoni é un dee-jay, architetto e designer di fama internazionale il cui nome è strettamente legato all’ideazione di locali iconici della club-culture della riviera romagnola come lo Slego Psycodancing, di cui ha curato l’immagine e alimentato l’immaginario collettivo, e l’Aleph - The Cult Club.
Roberto Russo è un acuto sperimentatore e studioso di nuovi linguaggi musicali e agit prop culturale, con all’attivo più di una scorribanda ai confini tra poesia, letteratura e musica. È membro fondatore, chitarrista e voce dei Boohoos, gruppo psichedelico e glam rock della new wave italiana della seconda metà degli anni ‘80.
22.4°