Tensione al Flaminio dopo Rimini-Avellino: insulti e minacce alla moglie israeliana di un giocatore
La donna, incinta, sarebbe stata insultata con frasi pesanti e il gesto della pistola. Altri tifosi riminesi sono intervenuti per difenderla, poi è arrivata la polizia
Momenti di tensione al termine della partita tra Rinascita Basket Rimini e Avellino al Flaminio. Secondo quanto riferito da alcuni testimoni, due tifosi riminesi avrebbero rivolto insulti alla moglie israeliana di Cody Demps, giocatore biancorosso, arrivando a pronunciare la parola «assassina» e a mimare con le mani il gesto di una pistola.
La donna, incinta, sarebbe scoppiata in lacrime. Alcuni tifosi si sono avvicinati per soccorrerla e allontanare i due uomini, che sono stati poi accompagnati fuori dal palazzetto dal personale di sicurezza. Sul posto è intervenuta la polizia per riportare la calma.
Il commento del sindaco di Rimini
Ho appreso dai giornali la notizia della vergognosa aggressione verbale avvenuta al Palazzetto dello sport in occasione della partita RBR-Avellino ai danni della moglie israeliana di un giocatore della Dole. Voglio esprimere alla signora la massima vicinanza e solidarietà per un episodio inaccettabile, che non ha nulla a che vedere con Rimini. Rimini, medaglia d'oro al valore civile, non giustifica MAI alcuna forma di violenza, prevaricazione, guerra o sopruso individuale, in qualsiasi contesto e situazione si verifichi.
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