Tensione in Senato: sfiorata la rissa tra Menia (FdI) e Croatti (M5S)
Alta tensione in Aula sul premierato: la presidente costretta a sospendere la seduta

In Senato, alta tensione e rissa sfiorata tra Roberto Menia (Fratelli d’Italia) e il riminese Marco Croatti (Movimento 5 Stelle) durante la discussione sul premierato. Dopo un acceso intervento del pentastellato Ettore Licheri contro Giorgia Meloni, sono volati insulti e Menia ha cercato di avvicinarsi ai banchi opposti, fermato dal questore De Poli. Anche Croatti ha tentato di intervenire, bloccato dai colleghi. La presidente di turno, Anna Rossomando, ha sospeso la seduta.
La discussione riguardava il ddl di riforma costituzionale Casellati, che prevede l’elezione diretta del Presidente del Consiglio, la stabilità del governo e l’abolizione della nomina dei senatori a vita. Dopo l’approvazione degli articoli 1 e 2, oggi si discute l’articolo 3, che introduce il premier eletto, riscrivendo l’art.92 della Costituzione. Il nuovo sistema elettorale dovrà garantire rappresentatività e governabilità, assegnando il 55% dei seggi al Presidente del Consiglio eletto.
La tensione è esplosa dopo l’intervento di Licheri sulla modifica dell’articolo 88 riguardante il ‘semestre bianco’. Menia ha dichiarato di essere stato insultato e ha mostrato una foto del capogruppo Pd Francesco Boccia come prova. La seduta riprenderà dopo le elezioni dell’8 e 9 giugno.