Tentato furto e minacce in farmacia, notte movimentata a Riccione

Il presidente dell’Ordine dei farmacisti Giulio Mignani racconta l’episodio: “Hanno cercato di far cadere il distributore dei preservativi, poi mi hanno minacciato”

A cura di Redazione Redazione
17 agosto 2026 11:08
Tentato furto e minacce in farmacia, notte movimentata a Riccione -
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Notte movimentata in una farmacia di viale Ceccarini, a Riccione, dove il presidente dell’Ordine dei farmacisti della provincia di Rimini, Giulio Mignani, era in servizio. Intorno alle 6 del mattino, il farmacista ha sentito alcuni rumori provenire dall’esterno e si è accorto che tre giovani stavano cercando di smuovere il distributore automatico di preservativi.

Mignani è uscito e i tre si sono allontanati, per poi tornare una decina di minuti più tardi. A quel punto il farmacista ha chiamato i carabinieri ed è uscito nuovamente, iniziando a riprendere la scena con il cellulare e avvertendo i giovani di aver già contattato il 112. I tre sono quindi fuggiti definitivamente, riuscendo comunque, secondo il suo racconto, a portare via alcuni prodotti.

La situazione, però, si è ulteriormente complicata perché i tre giovani erano insieme a un gruppo più numeroso, di una decina di persone, che Mignani non aveva inizialmente notato. Alcuni componenti del gruppo lo avrebbero minacciato per le riprese effettuate con il telefono. Tra loro, racconta il farmacista, anche una ragazza che avrebbe rivendicato la propria minore età e minacciato conseguenze legali.

Le immagini sono per i Carabinieri, non per i social”, ha precisato Mignani nel suo racconto, rivolgendosi alla ragazza. Tornato all’interno della farmacia, il farmacista sarebbe stato quindi raggiunto da ulteriori insulti e minacce. Poco dopo, qualcuno avrebbe preso a calci la porta sul retro, danneggiandola.

Potevate presentarvi allora, avete un sacco di cose in comune”, è il commento ironico con cui Mignani ha accompagnato il racconto dell’episodio, sottolineando che chi aveva danneggiato la porta sosteneva di non conoscere i tre giovani inizialmente coinvolti nel tentato furto.

Sul posto sono intervenuti i carabinieri, che Mignani ha ringraziato per la rapidità dell’intervento. Il farmacista ha però sollevato anche il tema della sicurezza nella zona, spiegando che la nuova piazzetta del Faro non sarebbe coperta da telecamere di videosorveglianza: “Con 50 mila euro spesi per i giochi d’acqua magari si poteva anche pensare alla videosorveglianza”, ha osservato.

Nel suo racconto non manca poi una considerazione sul distributore automatico, che pesa circa 250 chili: “Per fortuna che il distributore non è caduto addosso a nessuno, se no come minimo era colpa mia”.

Mignani conclude descrivendo i giovani come un gruppo composto da ragazzi di circa vent’anni, alcuni più giovani, e parla di “maranza e maranzine in piena regola”. Quanto al bottino, conclude con una battuta: “L’unica soddisfazione è che mi hanno rubato dei preservativi. Speriamo che li usino”.

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