Terremoto Venezuela, la drammatica testimonianza di don Aldo Fonti: "I condomini crollano"
"È realmente una tragedia che adesso ha delle dimensioni di cui ancora non riusciamo neanche noi a renderci conto, a descrivere"
"La zona dove io vivo non è stata particolarmente colpita. Ci sono alcune case più diroccate, però la vita umana è salva. Moltissimi hanno dormito in strada o vicino a casa, ma non in casa per la paura delle ripetizioni delle scosse". Così don Aldo Fonti, il sacerdote riminese che vive in una casa famiglia tra i quartieri di Montesano e Canaima, nella regione de La Guaira, dichiarata "zona di disastro". Il parroco, all'Ansa, aggiunge: "Dalle informazioni che sto raccogliendo, la parte sud, a una ventina di chilometri da dove io vivo, la zona più residenziale, è stata invece molto colpita". Don Aldo racconta dell'arrivo nella casa famiglia, nelle ultime ore, di una ragazza che abitava in uno dei condomini della zona sud. "Mi ha raccontato proprio della tragedia, di condomìni che stanno cadendo, gente intrappolata. È realmente una tragedia che adesso ha delle dimensioni di cui ancora non riusciamo neanche noi a renderci conto, a descrivere". Il parroco ha concluso: "Cosa posso dire se non pregare il Signore perché con la solidarietà adesso tra di noi, soprattutto quelli che viviamo qua ma anche dal di fuori, possa riuscire a a lenire tante sofferenze che già si stanno aprendo e squarciando qui nella nel nostro litorale centrale di La Guaira".
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