Tetto alunni stranieri, Renzi attacca: "Scuola Ferrari con classi senza italiani". E rilancia: "Borgo Marina è un ghetto"

Scuola Ferrari, Gioenzo Renzi presenta un'interrogazione. E chiede il rilancio di Borgo Marina

06 aprile 2024 14:12
Tetto alunni stranieri, Renzi attacca: "Scuola Ferrari con classi senza italiani". E rilancia: "Borgo Marina è un ghetto" - Scuola Ferrari di Rimini
Scuola Ferrari di Rimini
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Gioenzo Renzi interviene su uno dei temi che sta alimentando il dibattito tra le forze politiche a livelo nazionale, il tetto agli studenti stranieri per la loro integrazioni nelle classi scolastiche.

Il capogruppo di Fratelli d’Italia ha presentato infatit un’interrogazione in Consiglio Comunale sulla situazione riminese, con particolare attenzione alle scuole Ferrari.

La Circolare del Ministero dell’Istruzione, 8 Gennaio 2010 n.2, stabilisce, nella composizione delle classi scolastiche, il limite del 30% di alunni con “cittadinanza non italiana”, consentendo eventuali deroghe motivate.

Secondo i dati dell’Ufficio Scolastico Regionale, riportati da Renzi, a Rimini, nelle scuole statali per l’anno scolastico 2020-2021, gli alunni con cittadinanza non italiana risultavano essere 5.237 (il 12,8% sul totale degli alunni).

Gli alunni frequentanti in totale sono 41.897, divisi in 1.939 classi, tra cui, le classi in deroga, che superano il limite del 30% di alunni con cittadinanza non italiana, sono 102 (5,3%).

“Nella scuola elementare Ferrari, in via Gambalunga, la deroga al rapporto massimo del 30%, è ampiamente stravolta, con classi composte addirittura dal 100% di alunni non italiani”, evidenzia Renzi. Da una parte, attacca, “Le famiglie italiane preoccupate per l’apprendimento, lo svolgimento della didattica e dei programmi, iscrivono i propri figli in altre scuole primarie, in cui la concentrazione di stranieri è inferiore, preso atto che è necessario maggior tempo per insegnare la lingua italiana ad alunni stranieri, i cui genitori provengono da altri paesi che parlano lingue diverse”; dall’altra parte, Borgo Marina è divenuto, secondo il capogruppo, “un ghetto afro-asiatico”.

Questo ha portato conseguenze “negative rilevanti” sulla scuola Ferrari, senza l’organizzazione di classi “con equa e sostenibile distribuzione degli alunni stranieri, per favorire la loro integrazione”.

Per Renzi è “il fallimento dell’integrazione e del multiculturalismo impropriamente esaltato dall’amministrazione comunale compiacente”.

E la disanima sulla scuola Ferrari è occasione per il consigliere di sollecitare nuovamente quella che definisce “rigenerazione riminese del Borgo Marina”, che passa principalmente, secondo il capogruppo di Fratelli d’Italia, per quattro punti: “Lo spostamento della moschea, la regolamentazione delle attività commerciali, i controlli, il concreto contrasto all’illegalità”.

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