Tradimenti, in estate boom di casi: +70% secondo gli investigatori riminesi

Abax Investigazioni: "C'è chi tradiva la moglie alle 5 di mattina, in un parcheggio"

29 luglio 2026 15:45
Tradimenti, in estate boom di casi: +70% secondo gli investigatori riminesi -
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L'estate è considerata la stagione degli amori, ma secondo Abax Investigazioni, agenzia che opera in Provincia di Rimini, è anche la stagione dei tradimenti. Coppie giovani, più mature, con una fascia centrale preponderante tra i 40 e 55 fino a oltre i 70 anni. Il tradimento non "risparmia" nessuno.

“L'argomento infedeltà estive continua a suscitare interesse perché ogni estate aumentano richieste di consulenze e accertamenti legati ai dubbi di coppia – sottolineano i due titolari Alessandro Giuliani e Francesca Frontaloni -. Durante l’estate aumentano le occasioni e secondo la nostra esperienza la percentuale dei tradimenti aumenta notevolmente anche oltre il 70% rispetto ai mesi invernali. Inoltre, l'estate rompe le abitudini e questo spesso alimenta dubbi e sospetti sul partner anche quando di concreto non c’è nulla, ma la diminuzione della fiducia mina la tranquillità della coppia e dà il via a litigi, nervosismi che rischiano di incrinare seriamente gli equilibri”.

Sulle situazioni che possono mettere a rischio la coppia, i due investigatori evidenziano: “Primo fra tutti le ferie separate, seguono i weekend con amici, i soggiorni in casa di amici e alle terme senza partner, le cene aziendali, trasferte di lavoro, nuove conoscenze, maggiore libertà, tempo libero e minori controlli tra i partner. Insomma, ogni occasione è buona”.

Il tradimento "una volta nasceva in ufficio o durante una trasferta di lavoro", oggi invece “Lo smartphone è diventato il punto di partenza di molte relazioni parallele. Da un semplice contatto virtuale può nascere una chat tenuta nascosta, inizialmente innocente può portare alla curiosità di conoscersi con il brivido del proibito che rende tutto molto piccante. Segue il coinvolgimento emotivo che, in alcuni casi, si trasforma in un incontro reale”.

E in tutto questo i social giocano un ruolo importante: “Oggi, consentono di entrare facilmente in contatto con persone nuove in qualsiasi momento. L'intraprendenza è diffusissima e le occasioni di conoscenza si moltiplicano continuamente. Le dinamiche relazionali sono cambiate profondamente rispetto anche solo a dieci anni fa”.

Infatti, i due titolari raccontano qualche aneddoto divertente ma che fa riflettere: “Per seguire una persona in una spiaggia frequentata da naturisti, due collaboratori hanno dovuto fingersi una coppia di nudisti per non attirare l'attenzione. In un altro caso, abbiamo seguito per una settimana un uomo, convinti che si incontrasse con qualcuno. Il GPS installato nel suo veicolo segnalava che alle 5 di mattina  usciva di casa e si dirigeva in un parcheggio isolato. Dopo diversi giorni siamo riusciti a scoprire che si vedeva con una donna proprio lì”.

Non mancano le truffe sentimentali: “Ci arrivano anche tante richieste di mogli anziane preoccupate per il marito in vacanza alle terme o al mare. Spesso queste signore si limitano a prendere atto delle distrazioni che si sta prendendo il marito senza entrare in azione. Monitorano la situazione grazie alle nostre investigazioni, conservano le prove, perché potrebbero tornare utili. Non si tratta sempre e solo di gelosia ma ciò che spinge un partner a chiedere un’indagine a volte è il timore per la propria famiglia, figli, nipoti, cioè che si verifichino eventi che possano minare la serenità di un gruppo famigliare anche sotto il profilo economico. Si pensi ai tanti casi di coinvolgimento sentimentale tra persone over 70 e giovani colf/badanti/cameriere che portano il terremoto nel ménage familiare. Si profila a volte una cosiddetta truffa sentimentale ma servono prove concrete di un’agenzia autorizzata. Per fare ciò le indagini e i pedinamenti avvengono in tutti i luoghi estivi più gettonati per una coppia, è consuetudine per noi investigatori fingerci turisti in spiaggia, al chiringuito per un cocktail, al ristorante romantico a lume di candela simulando un festeggiamento”.

“L'investigatore privato non vive di gossip. Lavora per accertare i fatti, tutelare le persone e fornire risposte documentate nel pieno rispetto della legge. Perché, anche nell'era dei social e delle chat nascoste, ciò che le persone cercano davvero è una sola cosa: la verità”, concludono i due titolari.

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