Trapianti, la proposta di legge FdI: rimborsi per chi si cura fuori regione
La proposta dei consiglieri regionali Emilia-Romagna Marcello e Ferrero
“La Regione intervenga per tutelare davvero i pazienti costretti a curarsi fuori territorio”.
Lo dichiarano i consiglieri regionali di Fratelli d’Italia Nicola Marcello e Alberto Ferrero, presentando il progetto di legge volto a sostenere i pazienti trapiantati.
“Parliamo di interventi salvavita – spiegano Marcello e Ferrero – che richiedono altissima specializzazione, tempi rapidi e una rete sanitaria efficiente. L’Emilia-Romagna può contare su professionalità di grande valore, ma non sempre è possibile garantire una risposta immediata all’interno del territorio regionale o nazionale”.
“In molti casi – proseguono – i pazienti sono costretti a spostarsi in altre regioni o addirittura all’estero. Questo comporta costi importanti per viaggi, vitto, alloggio e accertamenti, sia per il paziente che per l’accompagnatore. Spese che incidono pesantemente sui bilanci familiari in un momento già estremamente difficile”.
Da qui la proposta di legge di Fratelli d’Italia, che introduce una misura strutturata di sostegno economico.
“L’obiettivo è chiaro, – sottolineano i consiglieri – garantire pari accesso alle cure, indipendentemente dalle condizioni economiche. Il rimborso delle spese diventa uno strumento essenziale per accompagnare il paziente lungo tutto il percorso trapiantologico, dalla fase preparatoria fino ai controlli successivi”.
La proposta prevede il riconoscimento del rimborso per il paziente e per un accompagnatore, con specifiche tutele per i minorenni e la possibilità di individuare questa figura anche tra soggetti del Terzo settore.
“Abbiamo voluto includere anche i casi di trapianto effettuati all’estero – aggiungono Marcello e Ferrero – perché sappiamo che, nelle situazioni più complesse, la tempestività può fare la differenza tra la vita e la morte”.
Particolare attenzione è stata riservata anche alla semplificazione burocratica.
“Le Aziende sanitarie locali avranno un ruolo centrale – spiegano – sia nella gestione delle pratiche sia nell’attività di informazione e supporto ai cittadini, per rendere l’accesso ai benefici più rapido ed efficace”.
Infine, il progetto introduce strumenti di controllo della spesa pubblica.
“Abbiamo previsto un sistema di monitoraggio e la possibilità di adeguare le aliquote di rimborso – concludono i consiglieri di Fratelli d’Italia – per garantire sostenibilità finanziaria senza rinunciare alla tutela dei pazienti. È una proposta di buon senso, che mette al centro le persone e rafforza concretamente il diritto alla salute”.
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