Tre concerti, tre sold out: che successo per l'Aida al Teatro Galli

Ennessmo risultato straordinario per il Capodanno Lirico di Rimini

A cura di Redazione
05 gennaio 2026 14:05
Tre concerti, tre sold out: che successo per l'Aida al Teatro Galli -
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È stato un grande successo il tradizionale evento lirico di Capodanno al Teatro Galli di Rimini: Aida di Giuseppe Verdi ha registrato tre recite e tre sold out, confermando un risultato straordinario.

Il Coro Lirico Città di Rimini “Amintore Galli” Aps, produttore di Aida di Giuseppe Verdi, desidera ringraziare tutti coloro che hanno contribuito e decretato il successo del tradizionale evento lirico di Capodanno al Teatro Galli di Rimini, accolto da un risultato straordinario: tre recite, tre sold out. Un segno forte e tangibile di fiducia, amore e partecipazione che conferma, ancora una volta, quanto il pubblico sia l’imprescindibile protagonista di questo progetto.

Come da tradizione, Rimini ha inaugurato il nuovo anno nel segno del melodramma, celebrando uno dei capolavori assoluti del repertorio verdiano, in un anno dal valore simbolico e storico: a cent’anni dall’ultima rappresentazione di Aida al Teatro Galli.

Portare in scena un’opera che viene unanimemente definita un “colossal della lirica” è un’impresa complessa, che richiede visione, competenza, dedizione e un grande lavoro corale. Per questo il primo ringraziamento va al Comune di Rimini, per la fiducia e il sostegno e ai partner che contribuiscono fattivamente, fra di essi, alcuni da oltre vent’anni, come Banca Malatestiana e Centro Commerciale Le Befane, testimoni di un legame solido e duraturo tra la città e l’opera di Capodanno.

Un sentito ringraziamento va agli artisti e alle maestranze che hanno dato anima e corpo a questa produzione. Alla regia di Paolo Panizza, alla direzione d’orchestra del M° Jacopo Rivani, al Coro Lirico Città di Rimini Amintore Galli, preparato dal M° Marcello Mancini, all’Orchestra La Corelli, al corpo di ballo della Compagnia RDL diretta da Carlo Tedeschi con coreografie di Matteo Mecozzi. Un grazie anche a Mihai Alin Enache per il contributo video, che ha arricchito l’esperienza scenica in chiave immersiva e contemporanea.

L’apprezzamento va a tutto il cast vocale, che ha dato voce e intensità ai personaggi verdiani: Renata Campanella (Aida), Vasyl Solodkyy e Alberto Profeta (Radamès), Irene Molinari (Amneris), Antonio Di Matteo (Ramfis), Stavros Mantis (Amonasro), Mattia Venni (Re d’Egitto), Chiara Mazzei (Sacerdotessa) e Francesco Troilo Di Carlo (Messaggero).

Un ringraziamento speciale va a tutte le figure artistiche e tecniche che, spesso lontano dai riflettori, rendono possibile la magia del teatro: dai costumi di Carla Galleri, dalle attrezzerie del Laboratorio Ragazzi del Lago di Monte Colombo alle luci di Fiammetta Baldiserri, dalla regia tecnica al palcoscenico, dagli attrezzisti al trucco e parrucco, dalla produzione al coordinamento artistico e organizzativo, fino alla comunicazione, al service video e al lavoro fotografico. Un impegno corale che trasforma ogni anno un progetto ambizioso in realtà viva e condivisa.

Ancora grazie a chi era presente, riempiendo il Teatro Galli con una presenza calorosa e partecipe: l’entusiasmo, l’attenzione e l’affetto verso questo appuntamento hanno dato pieno senso al lavoro di tutti, confermando ancora una volta la passione autentica e la forza senza tempo del teatro e della musica.

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