"Tre respiri per capire che ero viva": Eleonora Palmieri racconta l'inferno di Capodanno

La Riminese a Storie Italiane: «Ero in trappola nel fuoco, così sono tornata alla vita»

A cura di Glauco Valentini Redazione
11 marzo 2026 06:32
"Tre respiri per capire che ero viva": Eleonora Palmieri racconta l'inferno di Capodanno - Le bruciature in volto
Le bruciature in volto
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"Vedo le cose con occhi nuovi". A tre mesi dalla tragedia di Capodanno a Crans-Montana, Eleonora Palmieri, veterinaria 29enne sopravvissuta al rogo, ha raccontato la sua esperienza nel programma Rai Storie Italiane.

Con ancora evidenti i segni delle ustioni, Palmieri ha ricordato quella notte vissuta con il fidanzato e alcuni amici. Dopo cena il gruppo si era fermato davanti al locale “Le Constellation” per provare a entrare senza prenotazione. "Quando arrivò il nostro turno – ha spiegato – una ragazza agitata chiamò il buttafuori, ma nessuno ci disse cosa stava succedendo".

Pochi istanti dopo scoppiò il caos: la folla la spinse all’interno del locale, mentre il fidanzato rimase fuori. "È successo tutto velocemente, ma per me è stato come al rallentatore. La porta era bloccata, non c’erano vie d’uscita, poi sono arrivati fumo e fuoco".

Palmieri è riuscita a uscire pochi istanti dopo. "Per un attimo ho pensato di morire. Quando sono uscita ho fatto tre respiri profondi per capire che ero ancora viva». Oggi prova a tornare alla normalità: «Non è facile, ma la vita ora ha un valore diverso".

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