Truffa a un anziano nel Cesenate, due giovani ai domiciliari

Si erano finti un maresciallo dei Carabinieri e un giudice per ottenere oro e tre pistole

15 settembre 2026 15:34
Truffa a un anziano nel Cesenate, due giovani ai domiciliari -
Condividi

Nei giorni scorsi, i Carabinieri di Mercato Saraceno unitamente ai colleghi di Napoli, hanno dato esecuzione ad un'ordinanza di applicazione della misura cautelare degli arresti domiciliari con braccialetto elettronico, emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Forlì, su richiesta della locale Procura della Repubblica, nei confronti di due giovani italiani di 26 e 33 anni, ritenuti presunti responsabili del reato di truffa aggravata in concorso ai danni di persona anziana.
I fatti, riferisce Ansa, risalgono al primo luglio scorso, quando un anziano del posto aveva denunciato di essere stato contattato da un "maresciallo" dell'arma a causa di un incidente provocato dalla figlia della vittima, con la necessità di una cauzione per evitare il carcere. Un secondo complice, presentatosi come "giudice" del tribunale di Forlì, si era fatto consegnare diversi preziosi e tre pistole con relativo munizionamento regolarmente detenute dall'anziano. Le indagini, favorite dall'uso da parte dei due malviventi di un'auto a noleggio, hanno portato, nel giro di 24 ore, a rintracciarli in un hotel della provincia pesarese, intenti a trascorrere le vacanze insieme ai familiari. Una perquisizione ha permesso il rinvenimento dell'intera refurtiva, sia l'oro che le armi e il relativo munizionamento

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail