Trump avverte l’Iran: “Il tempo stringe, serve subito un accordo”
“Il prossimo attacco sarà peggiore del precedente”: nuovo monito dopo le proteste represse dal regime
Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump torna a rivolgere un duro avvertimento all’Iran, in un momento segnato dalle proteste interne represse con violenza dal regime di Teheran. In un messaggio pubblicato su Truth, Trump sollecita il governo iraniano a riprendere rapidamente i negoziati, rilanciando la richiesta di un’intesa che escluda in modo definitivo lo sviluppo di armi nucleari.
“Speriamo che l’Iran si sieda rapidamente al tavolo delle trattative e negozi un accordo giusto ed equo – niente armi nucleari! – che sia vantaggioso per tutte le parti. Il tempo stringe, è davvero essenziale”, scrive il presidente. Trump ricorda inoltre di aver già invitato Teheran a trovare un’intesa in passato: “Come ho già detto all’Iran una volta, fate un accordo!”.
Nel suo messaggio, il presidente fa riferimento anche all’“Operazione Martello di Mezzanotte”, l’azione militare statunitense condotta nel giugno 2025 e descritta come una “massiccia distruzione dell’Iran”. Secondo Trump, la mancata risposta di Teheran ai precedenti inviti al dialogo avrebbe portato a quell’intervento.
“Il prossimo attacco sarà molto peggiore. Non fatelo accadere di nuovo”, aggiunge, avvertendo che “un’imponente armata” sarebbe già in movimento verso il Paese.
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