Trump minaccia dazi del 200% su vino e champagne francesi

Scontro con Macron sul Board of Peace per Gaza. L’Eliseo: "Inaccettabili le minacce"

A cura di Glauco Valentini Redazione
20 gennaio 2026 11:47
Trump minaccia dazi del 200% su vino e champagne francesi -
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Nuovo fronte di tensione tra Stati Uniti e Francia. Il presidente americano Donald Trump ha annunciato l’intenzione di imporre dazi del 200% su vini e champagne francesi, attaccando direttamente il presidente Emmanuel Macron. Alla base dello scontro ci sarebbe la decisione dell’inquilino dell’Eliseo di non aderire al Board of Peace per Gaza, iniziativa sostenuta da Washington.

«Nessuno lo vuole, perché lascerà l’incarico molto presto, quindi va bene così», ha dichiarato Trump, rincarando la dose: «Applicherò dazi del 200% sui suoi vini e champagne». Parole che hanno immediatamente provocato la reazione di Parigi. Secca la replica dell’Eliseo, che ha definito le minacce americane «inaccettabili».

La crisi rischia di allargarsi anche al piano europeo. Il presidente del Partito popolare europeo, Manfred Weber, ha avvertito che il Parlamento europeo potrebbe sospendere l’intesa sulle tariffe con gli Stati Uniti, aprendo a una nuova fase di tensioni commerciali transatlantiche.

Nel frattempo, Parigi ha confermato l’autenticità di un messaggio privato inviato da Macron a Trump, successivamente pubblicato dallo stesso presidente americano. Nel testo, il leader francese propone di ospitare un vertice del G7 a Parigi giovedì prossimo, subito dopo il Forum economico di Davos. Secondo fonti dell’Eliseo, Macron avrebbe anche ipotizzato la possibilità di invitare, “a margine” dell’incontro, rappresentanti russi, un’eventualità che segnerebbe una svolta significativa dopo quasi quattro anni di guerra in Ucraina.

A rendere ancora più acceso il clima diplomatico è arrivata infine una provocazione del tycoon, che su Truth Social ha pubblicato un fotomontaggio che lo ritrae mentre pianta la bandiera degli Stati Uniti in Groenlandia, gesto simbolico destinato ad alimentare ulteriori polemiche sul piano internazionale.

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