Trump valuta un attacco all’Iran mentre il regime reprime le proteste

Secondo le Ong almeno 466 morti. Teheran minaccia ritorsioni contro Israele e le basi USA, mentre Washington esamina tutte le opzioni

A cura di Glauco Valentini Redazione
11 gennaio 2026 20:31
Trump valuta un attacco all’Iran mentre il regime reprime le proteste - © Ansa
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L’ex presidente degli Stati Uniti Donald Trump starebbe valutando un possibile intervento militare contro l’Iran, in un contesto segnato da una durissima repressione delle proteste interne da parte del regime di Teheran. Secondo diverse organizzazioni non governative, il bilancio delle vittime avrebbe raggiunto almeno 466 morti, ma il numero reale potrebbe essere significativamente più alto.

Testimoni riferiscono di scene drammatiche negli ospedali, con “corpi ammassati l’uno sull’altro”, ma il blackout di Internet imposto dalle autorità rende estremamente difficile verificare in modo indipendente le informazioni provenienti dal Paese. Arresti di massa e uccisioni continuano a essere segnalati in varie città.

Dal canto suo, il governo iraniano ha lanciato un avvertimento diretto a Washington, minacciando una reazione immediata a qualsiasi attacco americano. In caso di intervento militare, Teheran promette di colpire Israele e le basi statunitensi presenti nella regione.

Negli Stati Uniti, l’amministrazione sta analizzando “tutte le opzioni”, che includerebbero anche obiettivi sensibili, sebbene Trump non abbia ancora preso una decisione definitiva. Nel frattempo, Reza Pahlavi, figlio dell’ultimo scià e oggi in esilio, ha lanciato un nuovo appello ai manifestanti iraniani: “Non abbandonate le strade, sarò presto al vostro fianco”.

Sul fronte regionale, Israele starebbe intanto preparando piani per una possibile nuova offensiva nella Striscia di Gaza a partire da marzo, con l’obiettivo di costringere Hamas alla resa, in un quadro di crescente instabilità in Medio Oriente.

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