Turismo, il 2026 si apre sotto il segno degli stranieri: Rimini punta sempre più oltre l’estate
Boom dell'extra-alberghiero (+14,7%)
Nel primo trimestre del 2026 il turismo italiano conferma un andamento positivo, trainato soprattutto dalla crescita della domanda straniera e dal boom del comparto extra-alberghiero. Secondo i dati diffusi da Istat, le presenze complessive negli esercizi ricettivi aumentano sia negli alberghi sia nelle strutture extra-alberghiere, ma con intensità differenti.
Gli hotel registrano una crescita più moderata delle presenze (+3,9%), totalizzando 16 milioni di arrivi e 46,3 milioni di pernottamenti. Più marcato invece l’incremento del comparto extra-alberghiero, che comprende anche appartamenti e case in affitto breve a uso turistico: qui le presenze salgono del 14,7%, con oltre 6,9 milioni di arrivi e 25,3 milioni di pernottamenti.
A sostenere il settore è soprattutto il turismo internazionale. Gli arrivi dei visitatori stranieri crescono infatti del 10,2%, mentre quelli degli italiani segnano una lieve flessione (-0,8%), legata principalmente al comparto alberghiero. Negli esercizi extra-alberghieri aumentano sia i clienti italiani (+6,5%) sia, soprattutto, quelli stranieri (+21,5%). Negli hotel, invece, la presenza domestica resta sostanzialmente stabile (+0,2%), mentre cresce in modo significativo la clientela internazionale (+7,5%).
Resta stabile anche la permanenza media, pari a 3,12 notti, con una durata maggiore per i turisti stranieri (3,53 notti) rispetto agli italiani (2,74).
In questo scenario si conferma centrale il ruolo di Rimini, che mantiene il primato regionale nei pernottamenti turistici. Se nel 2025 il capoluogo regionale ha registrato 2.271.428 presenze contro 1.961.597 del comune romagnolo, Rimini segna comunque un avvio record nel 2026, consolidando la propria capacità attrattiva anche fuori dalla stagione estiva. Un risultato che, secondo il sindaco Jamil Sadegholvaad, conferma il rafforzamento del percorso di destagionalizzazione dell’offerta turistica della città.
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