Ucraina, sì della Camera alla risoluzione di maggioranza: due deputati della Lega votano contro

Crosetto rivendica gli aiuti a Kiev: "Fiero di quanto fatto. Fermare il sostegno significa rinunciare a una pace giusta"

A cura di Glauco Valentini Redazione
15 gennaio 2026 15:42
Ucraina, sì della Camera alla risoluzione di maggioranza: due deputati della Lega votano contro - © Ansa
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Via libera dalla Camera dei deputati alla risoluzione di maggioranza sugli aiuti all’Ucraina. Il testo è stato approvato nonostante il voto contrario di due parlamentari della Lega, Rossano Sasso ed Edoardo Ziello, che hanno deciso di non allinearsi alla posizione della coalizione.

Nel documento la parola “aiuti militari” compare nelle premesse, ma non tra gli impegni vincolanti della risoluzione. Una scelta lessicale che, secondo Ziello, non modifica la sostanza della linea politica adottata: «Al di là delle acrobazie lessicali, la sostanza non è cambiata», ha spiegato il deputato leghista motivando il proprio voto contrario.

Nel corso dell’informativa in Aula, il ministro della Difesa Guido Crosetto ha difeso con forza il sostegno italiano a Kiev, sottolineando come l’aiuto fornito finora risponda a un preciso principio politico e morale. «Fermare l’aiuto significa rinunciare alla pace giusta», ha affermato Crosetto, spiegando che l’obiettivo dell’Italia è stato quello di «impedire che chi vuole distruggere la popolazione ucraina e piegarla potesse farlo».

Parole che hanno suscitato l’applauso dei deputati di Fratelli d’Italia e Forza Italia, mentre dai banchi della Lega non si sono registrate reazioni. «Di questo qualcuno di voi si vergognerà, io mi sento orgoglioso», ha concluso il ministro, rivendicando il ruolo svolto dall’Italia nel sostegno all’Ucraina dall’inizio del conflitto.

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