Ue verso una difesa comune: più investimenti per la sicurezza. M5S protesta contro il riarmo
Von der Leyen rilancia il piano Rearm Europe, mentre il PD chiede più coordinamento

L’Europa affronta una crisi di sicurezza senza precedenti e deve rafforzare la propria difesa. La presidente della Commissione Ue, Ursula von der Leyen, ha sottolineato la necessità di una strategia di “pace attraverso la forza”, con investimenti nella difesa comune e strumenti finanziari come il piano Rearm Europe e il fondo Safe, mobilitando fino a 800 miliardi di euro.
Il capogruppo del Ppe, Manfred Weber, ha evidenziato la necessità di progetti comuni, come la difesa missilistica e i droni, per ridurre la dipendenza dagli Usa, mentre il Pd chiede di evitare l’aumento obbligatorio della spesa per la difesa al 3% del Pil, privilegiando iniziative comuni.
Nel frattempo, Giuseppe Conte e i parlamentari del M5S hanno protestato in aula esponendo cartelli contro il riarmo, ribadendo la loro opposizione a un’Europa militarizzata e chiedendo maggiori investimenti in politiche sociali e diplomazia.
Il presidente del Consiglio Europeo, Antonio Costa, ha ribadito che sicurezza e investimenti sociali devono coesistere, enfatizzando l’importanza dell’autonomia strategica e della protezione delle frontiere.