L'atletica riminese vola: Moroni da record e Ceccolini d'argento nella 50 km tricolore
Nuovo record italiano della 50 km all'Ultra del Conero
A Porto Recanati va in scena una giornata da incorniciare per l’atletica riminese. Nell’ambito dell’Ultra del Conero – evento organizzato da Grottini Team con distanze di 100, 50, 30 e 10 km – la 50 km, valida come Campionato Italiano, parla infatti romagnolo.
Moroni, record italiano e conferma da regina dell’ultra
Federica Moroni (Rimini Nord Santarcangelo) firma un’impresa straordinaria: chiude le cinque tornate del percorso in 3h24’00”, stabilendo il nuovo record italiano della 50 km.
Un crono che migliora di 10 secondi il precedente primato di Laura Gotti (3h24’10”, 2017) e che conferma l’insegnante riminese come riferimento assoluto della specialità. Per Moroni è una vera consacrazione, dopo il record italiano della 100 km (7h27’50”) realizzato proprio qui nel 2024.
Ceccolini, esordio da sogno: seconda al traguardo
Alle spalle di Moroni brilla un’altra riminese: Sara Ceccolini (Cesena Triathlon), seconda al traguardo al debutto nel mondo delle ultramaratone.
Un risultato sorprendente per un’atleta all'esordio in una lunga distanza, dopo tanti successi nella mezza maratona, capace di inserirsi in una gara di altissimo livello e reggere il confronto in una sfida a tre che ha visto protagonista anche Sarah Giomi (Atletica Castello).
Una giornata storica per Rimini
La 50 km dell’Ultra del Conero si chiude così con una doppietta riminese che racconta la crescita del movimento romagnolo nelle lunghe distanze: da un lato l’esperienza e la solidità di Moroni, dall’altro l’entusiasmo e il talento emergente di Ceccolini.
L’allungo decisivo e gli altri risultati
Tra il 30° e il 40° km arriva l’azione che cambia la gara: Federica Moroni aumenta il ritmo e si invola verso l’ennesimo titolo tricolore, firmando il nuovo record italiano assoluto e di categoria SF50 in 3h24’00”. Seconda una felicissima Sara Ceccolini in 3h24’23”, terza Sarah Giomi in 3h26’37”.
«Sono molto impegnata con il lavoro e stavo pensando che fosse arrivato il momento di smettere. Sono felicissima e non mi aspettavo un risultato simile», ha dichiarato Moroni al traguardo, chiudendo la sua cavalcata con un abbraccio a Monica Casiraghi, oggi nel quadro nazionale FIDAL endurance.
I passaggi di Moroni: 39’55” (10 km), 1h20’04” (20 km), 2h00’57” (30 km), 2h42’23” (40 km), 3h24’01” finale.
In campo maschile titolo italiano ad Alessio Terrasi (GP Parco Alpi Apuane) in 2h55’50”, davanti a Dario Ferrante (2h56’54”) e Giacomo Ambrosini (3h10’41”).
Nelle altre distanze: 10 km a Marsel Provenziani e Nausica Magnani Barberini; 30 km ad Alessio Milani e Giulia Sommi; nella 100 km vittorie per lo svizzero Pascal Rueeger (6h18’27”) e per Sarah Webster, che eguaglia il record europeo femminile con 7h03’48”.
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