Un migliaio di persone alla fiaccolata di Rimini per dire “no” alla guerra in Ucraina
Sul Belvedere di piazzale Kennedy al bagno 28, si sono consumati i primi due gesti, guidati dal vescovo di Rimini, monsignor Nicolò Anselmi: lo scambio della pace e l’accensione delle candele dalla lampada di Betlemme
Quasi un migliaio di persone, tra residenti e turisti, hanno partecipato venerdì sera alla serata “In preghiera per la pace” organizzata dalle aggregazioni laicali della Diocesi di Rimini. La serata è nata dal pensiero degli oltre 500 giorni dall’inizio della guerra in Ucraina e dai continui appelli alla pace di Papa Francesco. Sul Belvedere di piazzale Kennedy al bagno 28, si sono consumati i primi due gesti, guidati dal vescovo di Rimini, monsignor Nicolò Anselmi: lo scambio della pace e l’accensione delle candele dalla lampada di Betlemme. Il corteo con le fiaccole è poi sceso in spiaggia, tra il bagno 28 e il bagno 28 A e in quattro tappe sono state lette altrettante intenzioni di preghiera per la pace in Ucraina, ma anche per le guerre dimenticate. Il momento di preghiera si è chiuso sulla riva con un gesto simbolico.
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