Una grande festa per l'inaugurazione: la nuova piscina di Rimini apre i battenti
Protagonisti della festa inaugurale sono stati gli atleti e le atlete delle associazioni sportive del territorio
Tra esibizioni di nuoto artistico, giochi in acqua e lezioni di acquagym, Rimini si è tuffata per la prima volta nella sua nuova piscina comunale.
Acqua Rimini ha aperto ufficialmente le porte alla città, inaugurando così una nuova stagione per lo sport cittadino: un’opera attesa, come dimostrano le tantissime persone – atleti, famiglie, studenti, curiosi - che ieri pomeriggio hanno partecipato alla festa di inaugurazione.
Un’occasione speciale per vedere con i propri occhi l’impianto e soprattutto conoscere e testare le molteplici attività che il nuovo polo natatorio offrirà alle diverse tipologie di utenti, dagli agonisti agli amatori, dai baby agli over, dalle future mamme a chi deve fare riabilitazione.
Protagonisti della festa inaugurale sono stati gli atleti e le atlete delle associazioni sportive del territorio, che con i loro tesserati sono scesi nelle tre vasche per un’anteprima di quello che sarà Acqua Rimini una volta che le attività saranno a pieno regime: uno spazio vivo e polifunzionale, con un’offerta più ampia e completa di opportunità per tutti.
A tagliare il nastro per dare il là alla festa il sindaco Jamil Sadegholvaad con gli assessori ai lavori pubblici Mattia Morolli e allo Sport Michele Lari, e l’assessora a Turismo e Sport della Regione Emilia-Romagna Roberta Frisoni, insieme a Gabriele Corzani, presidente della società Around sport (capogruppo del raggruppamento a cui è affidata la gestione) e al presidente del Coni Emilia Romagna Andrea Dondi.
Oltre alle società sportive, alla giornata inaugurale ha partecipato anche il mondo della scuola con una delegazione del liceo scientifico a indirizzo sportivo Serpieri. Presenti inoltre i rappresentanti della Federazione nuoto e della Federazione nuoto paralimpico (Finp), con il delegato regionale Ilario Battaglia.
In apertura spazio anche ad una piccola esibizione di hip hop della crew Bomb Up, agoniste di età compresa tra i 13 e i 20 anni.
“Finalmente. – commenta il sindaco Jamil Sadegholvaad – Oggi Rimini eleva la sua offerta complessiva di edilizia sportiva mettendo a disposizione della città un impianto finalmente adeguato alle diverse esigenze della nostra comunità: polifunzionale, moderno, pienamente accessibile e architettonicamente curato. E che va soprattutto ad ampliare i servizi a disposizione degli agonisti, delle famiglie e di chi ama lo sport, offrendo più spazi e più corsie. Quest’opera è l’esito di un percorso condiviso che parte da lontano: siamo partiti nel 2013, con la collocazione nell’area vecchia Fiera; poi a causa del fallimento della ditta che vinse l’appalto siamo dovuti ripartire da capo. E nel ripartire da capo è stata individuata l’area migliore possibile: una zona densamente abitata, collegata e accessibile, a due passi da uno tra i principali poli scolastici. E che si colloca in un parco completamente riqualificato. Acqua Rimini dovrà essere e sarà un punto di riferimento per tutti i riminesi, un elemento motore di coesione delle diverse zone della città. Interventi e servizi come questi servono a superare distanze fisiche e culturali, sono tutte barriere che si abbattono. La piscina è qui perché qui è pienamente Rimini. Un ringraziamento ai dirigenti e ai tecnici del Comune, alle maestranze, ai gestori alle società sportive, per questo straordinario lavoro".
L’impianto è stato concepito secondo i principi del “Design for All”, garantendo l’accessibilità e la fruibilità degli spazi a persone con disabilità fisica, sensoriale e cognitiva. Dal punto di vista tecnologico e impiantistico, la struttura presenta inoltre elevate prestazioni sismiche e un’architettura energeticamente avanzata, migliorando di oltre il 20% i parametri previsti dalla normativa per gli edifici a energia quasi zero.
L’investimento complessivo è pari a 10,5 milioni di euro, di cui circa 3,5 milioni finanziati con risorse Pnrr – Missione Sport, mentre la quota restante coperta con fondi dell’Amministrazione comunale.
“L’apertura della nuova piscina comunale di Rimini, un impianto moderno e polifunzionale, rappresenta un investimento concreto sul benessere delle persone e sulla qualità della vita del territorio – sottolinea Roberta Frisoni, assessora a Turismo e Sport della Regione Emilia-Romagna - Questa struttura mette al centro lo sport come diritto e opportunità per tutte e tutti. Le tre vasche e i servizi integrati ampliano in modo significativo l’offerta sportiva, rispondendo alle esigenze di atleti, famiglie, bambine, bambini e persone in riabilitazione. È un luogo capace di coniugare attività agonistica, pratica amatoriale e percorsi di salute. La vicinanza ad uno dei principali poli scolastici della Provincia di Rimini lo rende funzionale alla promozione e all’insegnamento del nuoto durante l’età scolare con possibili progetti sinergici tra scuola e sport che rientrano anche tra gli obiettivi perseguiti dalle nostre politiche sportive. Particolarmente importante è l’attenzione all’accessibilità, con un impianto progettato secondo i principi del design for all, realmente inclusivo. Lo sport, infatti, è uno strumento fondamentale di coesione sociale, educazione e prevenzione, oltre che di crescita personale. Ci auguriamo che questa piscina possa quindi diventare un punto di riferimento per le discipline acquatiche e per la vita sportiva della città. Come Regione stimoliamo costantemente l’investimento dei territori in infrastrutture come questa, perché investire nello sport significa investire nel futuro delle nostre comunità”.
Il nuovo polo dell’acqua è stato progettato a seguito di una gara europea da un raggruppamento temporaneo guidato dallo studio Internazionale Settanta7, in collaborazione con Studio Ti, Progetto CMR Srl, l’architetto Giuseppe De Martino e coordinato dal settore Lavori Pubblici del Comune di Rimini.
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