Università di Bologna: crescono gli studenti stranieri, Rimini in lieve calo per la rimodulazione dei corsi
Bologna come l'Europa: un nuovo iscritto su sette arriva dall’estero
Resta stabile il numero complessivo di nuovi iscritti all’Università di Bologna per l’anno accademico 2025-26: sono 26.818 le immatricolazioni tra lauree triennali, magistrali e a ciclo unico, in linea con lo scorso anno. A crescere in modo significativo è però la componente internazionale, che raggiunge il 15,4% dei nuovi iscritti, compensando il calo degli studenti provenienti dal Sud e da fuori regione.
A sottolinearlo è il rettore Giovanni Molari, che evidenzia come l’Ateneo sia ormai allineato ai principali standard europei per attrattività internazionale. Gli studenti stranieri rappresentano oltre il 13% del totale degli iscritti, con un forte aumento da Paesi come Cina, Iran, Camerun e Romania.
Sul fronte dei Campus, la situazione appare differenziata. Bologna resta stabile, mentre crescono Cesena, Ravenna e Forlì. Rimini registra invece un lieve calo delle immatricolazioni (-6,9%), un dato che – precisa Molari – non è legato a una perdita di attrattività del territorio, ma a una rimodulazione dell’offerta formativa, con una revisione dei corsi attivi nella sede romagnola.
Nel complesso aumentano le iscrizioni alle lauree magistrali (+2,3%) e ai corsi a ciclo unico (+5,8%), mentre calano leggermente le triennali (-2,3%). Prosegue inoltre la diminuzione degli iscritti provenienti dai licei scientifici, classici e linguistici, trend che viene però bilanciato dall’ingresso degli studenti internazionali.
Per Rimini, dunque, il dato negativo va letto come una fase di transizione, in attesa degli effetti delle nuove scelte strategiche dell’Ateneo sul campus e sul suo legame con il territorio.
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