Vaccino difterite, a Rimini un adulto su tre non è in regola
In Romagna sono circa 260mila gli adulti che non hanno effettuato il richiamo decennale. A Rimini la percentuale arriva al 31%
La difterite torna al centro dell’attenzione e i dati dell’Ausl Romagna evidenziano una scopertura significativa tra gli adulti. Sono circa 260mila le persone nelle province di Rimini, Ravenna e Forlì-Cesena che non risultano in regola con il richiamo decennale.
Il dato più critico riguarda proprio Rimini: il 31% degli adulti non ha effettuato il richiamo nei tempi previsti, contro il 26% di Forlì-Cesena e il 25% di Ravenna.
La maggiore scopertura riguarda soprattutto le persone oltre i 50 anni, spesso convinte erroneamente che la vaccinazione ricevuta da bambini garantisca una protezione per tutta la vita.
Il richiamo ogni dieci anni resta invece fondamentale per mantenere la protezione. L’obiettivo della sanità romagnola è ora aumentare l’informazione e favorire il recupero delle vaccinazioni attraverso medici di famiglia, servizi sanitari e farmacie.
28.9°