Valconca in festa: una settimana tra cultura, teatro e tradizioni
Mostre, spettacoli teatrali, concerti e mercati animano Cattolica, Montefiore Conca, San Clemente, Montescudo-Monte Colombo e San Giovanni in Marignano, celebrando l’arte, la storia e la vita locale
In Valconca, una settimana di eventi tra cultura, teatro e tradizioni fino al 12 aprile.
Cattolica
A Cattolica il calendario si apre con due proposte espositive che raccontano, in modi molto diversi, l’identità e la creatività del territorio. Prosegue infatti la mostra fotografica “Bagnini Bagnanti”, dedicata ai 60 anni di vita, volti e immagini della cooperativa bagnini, un viaggio nella memoria balneare della città che si sviluppa idealmente lungo il tratto di spiaggia dai bagni 42 ai bagni 21, restituendo al pubblico uno spaccato autentico della storia estiva e sociale cattolichina.
Sempre a Cattolica, da sabato 4 a domenica 19 aprile 2026, è visitabile la personale di Giorgio Bastianelli, un percorso che ripercorre la biografia pittorica dell’artista dal 1992 a oggi. La mostra è allestita presso la Sala Mostre di Palazzo del Turismo, in Via Mancini 24, con ingresso gratuito, e rappresenta un’occasione preziosa per immergersi in oltre trent’anni di ricerca artistica.
Il primo grande appuntamento dal vivo arriva poi mercoledì 8 aprile 2026, quando il Teatro della Regina ospiterà alle ore 21.00 lo spettacolo “Feste” della compagnia Familie Flöz, formazione di culto del teatro fisico e di maschera contemporaneo. Lo spettacolo, costruito come una favola senza parole per adulti, prende forma in una maestosa villa sul mare pronta a ospitare un matrimonio, mentre dietro le quinte – nel cortile sporco e affollato della servitù – si consuma una storia parallela fatta di gerarchie, fragilità, desideri e trasformazioni. Tra poesia, slapstick, tensione sociale e umanità silenziosa, “Feste” si annuncia come uno degli appuntamenti teatrali più intensi della settimana. Per informazioni e biglietti è possibile contattare l’Ufficio Cinema-Teatro al numero 0541 966778.
La giornata di domenica 12 aprile 2026 si preannuncia particolarmente ricca. Fin dal mattino, dalle ore 7.30 alle ore 18.30, il cuore della città si animerà con ANTìCatt, la tradizionale mostra mercato di antiquariato, modernariato e vintage, in programma tra Piazza Nettuno e Viale Bovio. Un appuntamento ormai consolidato che richiama curiosi, collezionisti e appassionati di oggetti d’altri tempi, pezzi unici, arredi, abiti e memorie materiali che raccontano epoche e stili diversi.
Sempre domenica 12 aprile, ma nel pomeriggio, spazio anche a un appuntamento di forte valore antropologico e culturale. Alle ore 17.00, presso il Museo della Regina, è in programma l’incontro “Vele | Caveje. Simboli di identità tra terra e mare”, un approfondimento dedicato a due oggetti emblematici della cultura romagnola: le vele al terzo della marineria tradizionale adriatica e le caveje, strumenti agricoli utilizzati per fissare il giogo dei buoi. Attraverso il dialogo tra Laura Menin e Federica Foschi del MET di Santarcangelo, l’incontro offrirà una lettura incrociata del significato sociale e simbolico di questi manufatti, con uno sguardo anche al ruolo di uomini e donne nelle comunità locali. Durante l’iniziativa sarà inoltre presentato il documentario “Tre generazioni di velaie a Cattolica” di Federica Cozzio, realizzato nell’ambito del dottorato in “Patrimonio Immateriale nell’Innovazione Socio-Culturale” dell’Università di Milano-Bicocca e costruito attraverso video-interviste e materiali d’archivio del Centro Culturale Polivalente, dell’Archivio Fotografico e del Museo della Regina. L’ingresso è libero. Per informazioni: 0541 966577 / 775 oppure [email protected].
Montefiore Conca
A Montefiore Conca continua uno degli allestimenti più suggestivi del periodo pasquale: il Presepe Pasquale, ospitato nella Chiesa di San Paolo e visitabile tutti i giorni con orario continuato dalle 10.00 alle 19.00, con ingresso gratuito. Si tratta di un’opera in stile napoletano che racconta, con grande forza scenografica e popolare, la Passione, la morte e la Resurrezione di Cristo.
Il percorso si snoda attraverso otto scene che accompagnano il visitatore nei passaggi più intensi del Vangelo: dalle Nozze di Cana all’Ultima Cena, dalla lavanda dei piedi al giudizio di Pilato, fino alla salita al Golgota con la Veronica, alla Crocifissione, alla Deposizione e infine alla Risurrezione. Un allestimento che unisce spiritualità, tradizione artigianale e capacità narrativa, inserito in una delle cornici più affascinanti dell’entroterra valconchese.
San Clemente
A San Clemente il cartellone propone un appuntamento musicale e narrativo di grande fascino per sabato 11 aprile 2026. Alle ore 21.00, il Teatro Giustiniano Villa ospiterà “EtnoSax – Voci e musiche dal mondo”, uno spettacolo che promette di trasformare il palcoscenico in un viaggio sonoro senza confini.
Protagonista sarà il progetto Mirò Sax 4et & Friends – Zona Musica, con Doria Del Maestro al sax soprano, Filippo Dionigi al sax contralto, Angelo Antonioli al sax tenore e Sabrina Esposto al sax baritono, accompagnati dalle voci narranti di Nunzia Pasturi e Gianfranco Gori. Il cuore dello spettacolo sta proprio nella capacità della musica di attraversare culture, geografie e sensibilità diverse, costruendo un linguaggio universale che supera ogni barriera. L’ingresso è libero, rendendo l’evento un’occasione accessibile e di grande richiamo per chi ama la musica dal vivo e le contaminazioni artistiche.
Montescudo – Monte Colombo
A Montescudo – Monte Colombo il fine settimana si articolerà in due appuntamenti molto diversi tra loro ma ugualmente pensati per coinvolgere il pubblico. Il primo è in programma sabato 11 aprile 2026, quando alle ore 21.00 il Teatro Rosaspina ospiterà “Circo in Teatro”, uno spettacolo di circo contemporaneo per tutta la famiglia. Una proposta che promette di mescolare linguaggi visivi, acrobazie, teatro fisico e meraviglia, in una formula capace di affascinare adulti e bambini. Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare Gilberto Arcangeli al numero +39 349 55 62 282.
Il giorno successivo, domenica 12 aprile 2026, sempre il Teatro Rosaspina cambierà completamente registro per accogliere, alle ore 17.30, lo spettacolo “Bar da Mauro” con Sergio Casabianca e Marco Moretti. Sul palco prenderanno vita due personaggi che sembrano usciti direttamente da un bar di paese romagnolo, con tutta la loro parlata, la loro ironia e quella comicità popolare che nasce dall’osservazione della vita quotidiana. È uno spettacolo che gioca sul dialetto, sulle abitudini, sui tic e sulle verità spicce di una Romagna autentica, capace di far ridere proprio perché profondamente riconoscibile. Anche in questo caso, per informazioni e prenotazioni, il riferimento è +39 349 55 62 282.
San Giovanni in Marignano
A San Giovanni in Marignano, sabato 11 aprile 2026, sarà il teatro di parola e di relazione a prendersi la scena con “Parole, parole, parole”, testo di Adriano Bennicelli, interpretato da Leonardo Bocci e Danila Stalteri, con la regia dello stesso Bennicelli.
Lo spettacolo ruota attorno a una domanda semplice e potentissima: quanto pesano davvero le parole nelle nostre vite? E ancora: quanto contano nell’amore, nella conoscenza dell’altro, nel tentativo di farsi capire? Al centro della storia ci sono Laura e Valerio, due personaggi che si incontrano inizialmente senza incontrarsi davvero. Lui lavora in banca ed è balbuziente da sempre; lei appare ogni giorno, muta, sugli schermi del circuito di sorveglianza. Da qui prende forma una vicenda sospesa tra desiderio, sogno, tenerezza e inquietudine, dove il linguaggio diventa insieme possibilità e ostacolo, rifugio e inganno. Lo spettacolo si muove così tra toni romantici e zone più oscure, accompagnando il pubblico in una riflessione intima e teatrale sul bisogno di comunicare e sulla tentazione di inventare la realtà invece di accettarla per quella che è. Per informazioni e biglietti è possibile contattare il numero +39 389 5405804 oppure scrivere a [email protected]; i biglietti sono acquistabili anche su Vivaticket.
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