Valmarecchia, 70mila euro per inclusione e lavoro

L’Unione dei Comuni rafforza i servizi sociali: tirocini retribuiti, tutor, sostegno alle famiglie e mediazione dei conflitti

A cura di Redazione Redazione
26 agosto 2026 10:18
Valmarecchia, 70mila euro per inclusione e lavoro - Filippo Borghesi, assessore al Welfare di Santarcengelo
Filippo Borghesi, assessore al Welfare di Santarcengelo
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Settanta mila euro per aiutare le persone in difficoltà economica, senza lavoro o alle prese con situazioni familiari complesse. È la cifra stanziata dall’Unione dei Comuni della Valmarecchia, attraverso il Fondo sociale locale, per rafforzare il servizio di accompagnamento sociale, sostegno e inserimento lavorativo. Il progetto, già avviato, ha preso in carico 35 persone e punta a raggiungerne oltre 40 entro la fine dell’anno.
Il percorso parte dal Puass, il Punto unico di accesso, e coinvolge un’équipe composta da psicologi, sociologi, counsellor e tutor specializzati. L’obiettivo è costruire per ogni persona un percorso su misura, che può comprendere orientamento al lavoro, ricerca di un’occupazione e inserimento in azienda attraverso voucher e tirocini formativi retribuiti. I beneficiari vengono seguiti anche durante l’esperienza lavorativa da tutor dedicati, che verificano l’andamento del percorso e intervengono in caso di difficoltà.
Il sostegno, però, riguarda anche la vita quotidiana. Tra le attività previste ci sono percorsi per imparare a gestire meglio l’economia domestica e il bilancio familiare, interventi contro le dipendenze patologiche, compresa la ludopatia, e percorsi di mediazione per affrontare conflitti all’interno delle famiglie e nei contesti di vita o di lavoro.

"Queste progettualità rappresentano tasselli importanti del Piano di zona", commenta Filippo Borghesi, assessore ai Servizi sociali del Comune di Santarcangelo. Secondo Borghesi, l’obiettivo è superare la sola assistenza e puntare sulla costruzione dell’autonomia: "Un tirocinio, un tutor che continua a esserci quando arriva una difficoltà, un aiuto nella gestione della propria casa o un percorso per ricomporre un conflitto familiare possono sembrare interventi diversi, ma hanno una stessa finalità: restituire autonomia e possibilità di scelta".

Il progetto viene gestito direttamente dall’Unione dei Comuni della Valmarecchia e coinvolge, insieme ai servizi pubblici, aziende e realtà del Terzo settore. La rete punta così a offrire percorsi continuativi alle persone prese in carico, con l’obiettivo di accompagnarle verso una maggiore autonomia economica e sociale.

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