Valmarecchia: educatori in piazza per intercettare il disagio giovanile
Un servizio di prossimità che trasforma il muretto o la piazza in uno spazio di ascolto e prevenzione
In tutto il territorio della Valmarecchia, l’Unione dei Comuni sostiene e promuove il valore centrale dell’Educativa di Strada, un servizio che rompe gli schemi dell’assistenza classica per rispondere con l'innovazione sociale alle sfide della coesione giovanile. L’idea alla base è semplice quanto potente: se i giovani non cercano le istituzioni, sono le istituzioni a muoversi verso di loro. Professionisti esperti — laureati in Scienze dell'Educazione, Pedagogia o Psicologia — abbandonano la postazione fissa in ufficio per incontrare adolescenti e giovani nei loro luoghi di ritrovo abituali, come piazze, parchi e locali, stabilendo un contatto diretto, informale e basato sulla fiducia.
Il ponte tra istituzioni e mondo degli adolescenti
L’educatore di strada agisce come un ponte fondamentale tra il mondo degli adolescenti e la comunità. Operando sempre in coppia (compresenza) per garantire un intervento sicuro, multidisciplinare e metodologicamente efficace, questi professionisti entrano con estrema discrezione nei gruppi informali, osservandone le dinamiche interne e offrendo una presenza adulta autorevole ma mai giudicante, capace di trasformare il tempo libero in un’occasione di crescita.
Attraverso questo costante lavoro sul campo, gli operatori svolgono un’azione cruciale di prevenzione, fornendo informazioni corrette e supporto educativo per contrastare l’uso e l’abuso di sostanze stupefacenti, alcol e fumo. Il servizio punta con forza sull’integrazione sociale e interculturale, dedicando un'attenzione specifica agli adolescenti di prima e seconda generazione, con l'obiettivo di costruire azioni positive tra giovani stranieri e italiani. Questa attività permette di connettere stabilmente i ragazzi alla rete territoriale dei servizi — dai Comuni alle scuole, fino all'Ausl e al Servizio dipendenze — intercettando precocemente ogni segnale di fragilità o di potenziale devianza.
Un presidio costante e qualificato sul territorio
L'efficacia del progetto, che prevede un investimento complessivo di circa 94mila euro per due anni, poggia su standard professionali rigorosi e su una presenza costante che garantisce oltre 1.160 ore annue di attività esterna. La stabilità del personale è un requisito cardine, scelto per permettere la costruzione di relazioni durature e significative. L’impegno degli educatori si adatta alle esigenze specifiche di ogni territorio: a Santarcangelo l’attività si concentra anche in orario serale nelle aree della movida in sinergia con la Polizia locale, mentre a Novafeltria si punta sul coinvolgimento creativo tramite "incubatori" culturali come i laboratori di fumetto.
A Verucchio il fulcro rimane la Stazione Rosa, spazio dedicato alla promozione della cittadinanza attiva, mentre a Poggio Torriana e San Leo si lavora per rafforzare il senso di appartenenza e valorizzare gli spazi aggregativi esistenti attraverso laboratori-evento integrati. Soltanto nel 2025 sono stati intercettati dagli educatori di strada ben 179 ragazzi.
“L'Educativa di Strada rappresenta per la Valmarecchia uno strumento di civiltà e di ascolto indispensabile”, dichiara il sindaco di Poggio Torriana Ronny Raggini. “In una realtà come la nostra, dove i numeri dei minori seguiti ci richiamano a una responsabilità costante, non possiamo permetterci di restare chiusi negli uffici. Essere presenti nei luoghi dove i ragazzi si incontrano significa dire loro che la comunità li vede, li riconosce e li sostiene. Il nostro obiettivo è rafforzare il senso di appartenenza al territorio, trasformando ogni piazza e ogni parco in un laboratorio di cittadinanza attiva e di prevenzione del disagio”
Per informazioni è possibile consultare il sito dell’Unione dei Comuni della Valmarecchia nella sezione Servizi sociali:
https://www.vallemarecchia.it/servizi/sociali/educativa-di-strada
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